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Alfa Romeo Giulia e Stelvio: tre giorni di stop alla produzione a Cassino a marzo

L’azienda fermerà le linee produttive senza ricorrere alla cassa integrazione

Alfa Romeo stabilimento Cassino dazi

Da ieri ed ancora per alcuni giorni, le linee di produzione dello stabilimento FCA di Cassino sono ferme. La produzione dei tre modelli Alfa Romeo riprenderà solo sul finire della prossima settimana segno che il calo delle richieste registrato in questi ultimi mesi (evidente dagli ultimi dati di vendita) continua e non si è arrestato del tutto. 

Nel frattempo, FCA ha confermato un nuovo stop per le linee di produzione di Alfa Romeo Giulia ed Alfa Romeo Stelvio nello stabilimento di Cassino. I due modelli del marchio italiano non saranno prodotti nelle giornate del 5, del 27 e del 28 marzo. Da notare, inoltre, che FCA, per il momento, non ha comunicato alcuno stop per la linea dell’Alfa Romeo Giulietta che, quindi, potrebbe essere prodotta, senza sosta di alcun tipo, per diverse settimane. 

Lo stop comunicato da FCA ha creato non poche polemiche tra i rappresentati sindacali soprattutto per via delle particolari modalità con cui è stato deciso. L’azienda, infatti, non ricorrerà alla cassa integrazione ma fermerà le linee con un “par” collettivo (permesso annuo retribuito) per garantire la maturazione dei ratei. A tal proposito, il segretario della Fiom-Cgil Donato Gatti ha espresso la sua contrarietà alla scelta di FCA dichiarando che “Non si possono usare i permessi dei lavoratori per far fronte alla crisi”. 

Produzione a Cassino: stop continui negli ultimi mesi

Il calo di vendite registrato dai tre modelli Alfa Romeo prodotti a Cassino (Giulia, Stelvio e Giulietta) ha comportato un netto calo della produzione nello stabilimento laziale. A novembre, ad esempio, il sito si è fermato per quattro giorni mentre a dicembre si è registrata una chiusura anticipata che ha portato ad uno stop della produzione di 3 settimane (4 per la linea della Giulietta). Tra gennaio e febbraio si sono verificati ulteriori fermi produttivi per i tre modelli Alfa Romeo. 

Ricordiamo che nel 2018 la produzione di auto a Cassino è calata del 26% rispetto al 2017, un risultato decisamente negativo che certifica il momento difficile per tutto lo stabilimento e, più in generale, per il marchio Alfa  Romeo che sta registrando, da molti mesi, un evidente calo di vendite in tutti i suoi principali mercati.

Ricordiamo, in conclusione, che per Cassino le novità in arrivo sono poche. Lo stabilimento dovrebbe, a breve, registrare l’avvio della produzione delle versioni ibride di Giulia e Stelvio, di cui si parla da mesi anche se non vi sono dettagli precisi sulle tempistiche. In arrivo, ma solo a partire dal 2021, il nuovo D-SUV Maserati su base Stelvio che potrebbe dare una spinta importante alla crescita dello stabilimento. Per ora, l’unica certezza è la conferma della produzione della Giulietta che resterà sul mercato ancora per un po’ grazie  anche al nuovo restyling che sarà presentato al Salone di Ginevra. 

Per ora non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti sulle novità riguardanti lo stabilimento di Cassino e il marchio Alfa Romeo. Qualche dettaglio in più potrebbe arrivare ad inizio marzo, in concomitanza con l’apertura del Salone di Ginevra. 

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