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Alfa Romeo: il piano di rilancio è a rischio o è solo in fase di revisione?

L’assenza di informazioni ufficiali è l’unica certezza sul futuro di Alfa Romeo

Alfa Romeo piano rilancio

In questi giorni, a seguito della pubblicazione dei risultati finanziari del 2018 e delle stime per il 2019 da parte del gruppo FCA, analisti di tutto il mondo stanno valutando le reali potenzialità future del gruppo guidato da Mike Manley che si appresta a vivere un anno di transizione in vista di un futuro che, si spera, possa essere migliore.

Tra i punti centrali delle analisi sul futuro di FCA c’è anche il marchio Alfa Romeo ed il suo atteso, oramai da 6-7 anni, piano di rilancio. In breve, dopo aver fallito gli obiettivi del piano industriale (la gamma che doveva arrivare ad 8 modelli si è fermata a 2, Giulia e Stelvio), dallo scorso giugno Alfa Romeo può contare su di un nuovo piano industriale che, per i prossimi anni, prevede un’espansione dell’offerta di veicoli e ripropone il target delle 400 mila unità vendute all’anno (al 2018 siamo a poco più di 100 mila) ed un margine operativo del 10%. 

Come noto, il “Piano Italia” presentato a novembre da FCA prevedeva un unico modello Alfa Romeo prossimo all’ingresso in produzione, il C-SUV. Dopo l’approvazione dell’Ecotassa, FCA ha confermato la revisione del piano industriale per gli stabilimenti italiani e, in questi ultimi giorni, ha ufficializzato solo alcuni progetti annunciati a novembre (le versioni ibride di Jeep, la 500 Elettrica a Mirafiori e, è notizia di queste ore, la produzione dell’Alfieri a Modena). Ancora nessun annuncio sul C-SUV Alfa Romeo, che dovrebbe arrivare nel 2020 con base di produzione Pomigliano d’Arco, e sulle varianti ibride di Giulia e Stelvio, attese secondo i rumors per la fine del 2019 o l’inizio del 2020.

In questi giorni, sono in molti ad aver messo in dubbio il futuro piano di rilancio di Alfa Romeo. Dopo mesi e mesi di attesi (lo Stelvio è stato presentato più di due anni fa), il gruppo FCA non ha ancora ufficializzato quali saranno i modelli Alfa Romeo in arrivo sul mercato e, soprattutto, quando è previsto il debutto di questi nuovi progetti. La totale assenza di informazioni, al netto del parziale annuncio del C-SUV finito subito in revisione per via delle scelte del nostro Governo sull’Ecotassa (almeno questa è la linea ufficiale di FCA), rappresenta, di fatto, la principale conferma in merito al possibile rischio che il piano di rilancio di Alfa Romeo non andrà mai a compimento.

Come confermano alcuni analisti di mercato, ricordiamo il report di questi giorni di Fidentiis, la priorità di FCA resterebbe il rilancio di Alfa Romeo ma l’assenza di informazioni potrebbe rappresentare una mezza conferma in merito ad un nuovo possibile allungamento dei tempi di arrivo dei nuovi modelli e, quindi, del raggiungimento dei target fissati dal nuovo piano industriale.

E’ chiaro che, almeno per ora, non ci resta che attendere nuovi annunci da FCA. Il gruppo ha, per ora, parzialmente confermato quanto annunciato a novembre con il “Piano Italia”. Gli Alfisti attendono però informazioni precise sul futuro della gamma ed, in particolare, sul nuovo modello, il C-SUV. Nel frattempo, ricordiamo, a Ginevra, il mese prossimo, dovrebbe esserci il debutto del nuovo restyling della Giulietta che poco aggiungerà alla segmento C, oramai giunta a fine carriera. 

Staremo a vedere se, almeno in occasione della fiera svizzera, FCA rivelerà qualcosa di importante per il futuro del marchio italiano che, da troppo tempo oramai, attende l’avvio effettivo e concreto del piano di rilancio che, per forza, passa per un’espansione della gamma.