in

Adolfo Urso: “Gli stabilimenti Stellantis in Italia rimarranno tutti aperti”

Urso incontrerà in settimana prossima Antonio Filosa

Adolfo Urso

Parole importanti quelle del ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso che ha voluto rassicurare tutti dopo le ultime notizie non particolarmente positive arrivate dagli stabilimenti italiani di Stellantis. Urso ha ribadito che nessuna delle fabbriche del gruppo automobilistico presenti in territorio italiano verrà chiusa. Il ministro ha pure confermato un incontro in settimana prossima con il numero uno di Stellantis, l’amministratore delegato Antonio Filosa.

Il ministro Urso rassicura tutti sulla permanenza di Stellantis nel nostro paese e spegne le preoccupazioni su eventuali chiusure

“La prossima settimana avrò un incontro con il nuovo amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, e con Anfia, per discutere dell’attuazione del Piano Italia e delle strategie comuni da portare avanti in Europa per far valere le nostre posizioni. Siamo in una fase cruciale: è necessario l’impegno condiviso di tutti”.

“Il Tavolo Stellantis – sottolinea Urso – si è concluso a dicembre 2024 con la presentazione del Piano Italia. Rimane invece attivo il Tavolo Automotive, che quest’anno si è già riunito due volte; il prossimo incontro è previsto per ottobre, occasione in cui verranno illustrate le nuove misure, dagli accordi per l’innovazione ai mini-contratti di sviluppo, fino al nuovo credito d’imposta a favore delle imprese impegnate nell’innovazione”.

Stellantis Mirafiori

“L’accordo raggiunto al Tavolo Stellantis prevede per il 2025 investimenti pari a 2 miliardi e commesse da 6 miliardi destinate alla componentistica italiana, con la prospettiva – qualora le regole Ue venissero riviste – di una graduale ripresa produttiva già dal prossimo anno. Il Piano attribuisce a ciascun stabilimento una funzione specifica: dalla nuova piattaforma Stla-Small a Pomigliano alla 500 ibrida a Mirafiori, dai sette nuovi modelli in arrivo a Melfi all’alto di gamma a Modena, dai tre modelli Alfa Romeo previsti per Cassino fino al rilancio del sito di Atessa con la nuova versione del Large Van. Stiamo vigilando affinché questi impegni vengano rispettati nei tempi stabiliti. Parallelamente, abbiamo indirizzato le risorse del Fondo Automotive al sostegno della componentistica”.

Alla domanda se tutti gli stabilimenti di Stellantis rimarranno aperti, Urso rassicura: “È l’impegno di Stellantis. A differenza di quanto accade in Germania e in altri Paesi d’Europa, in Italia rimarranno in attività tutti gli impianti”. Vedremo dunque nei prossimi giorni quali novità emergeranno a proposito della situazione di Stellantis in Italia dopo la notizia del massiccio uso di ammortizzatori sociali in tutti gli stabilimenti che è arrivata nei giorni scorsi lasciando molti con brutte sensazioni per il futuro di questi siti produttivi.