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Stellantis: a luglio 2025 calano ancora le vendite in Europa

-1,1% rispetto allo stesso mese del 2024

Stellantis

Nel mese di luglio Stellantis ha registrato in Europa occidentale – considerando Unione Europea, area Efta e Regno Unito – un totale di 151.391 immatricolazioni. Si tratta di un dato in flessione dell’1,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024, che segna quindi una leggera contrazione delle vendite. La quota di mercato del gruppo, nello stesso arco temporale, è scesa dal 14,9 per cento al 13,9 per cento, evidenziando un’erosione della presenza competitiva.

Calano anche a luglio 2025 le vendite del gruppo Stellantis in Europa: -1,1%

 Se si allarga lo sguardo ai primi sette mesi dell’anno, il quadro mostra una situazione ancora più complessa: Stellantis ha infatti immatricolato 1.192.746 veicoli, con un calo complessivo pari all’8,1 per cento rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso la quota di mercato risulta in diminuzione, passando dal 16,4 per cento al 15,1 per cento. Il contesto generale, tuttavia, rimane in crescita: in Europa occidentale, nello stesso mese di luglio, le immatricolazioni complessive hanno raggiunto 1.085.356 unità, pari a un incremento del 5,9 pe rcento rispetto al 2024.

Nei primi sette mesi del 2025, secondo i dati diffusi da Acea, l’associazione che raccoglie e rappresenta i principali costruttori europei di automobili, il numero complessivo delle immatricolazioni nei Paesi dell’Unione Europea, nell’area Efta e nel Regno Unito ha raggiunto quota 7.900.877 unità. Si tratta di un volume sostanzialmente stabile rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2024, a conferma di un mercato che, pur mostrando segnali di tenuta, non evidenzia particolari slanci né incrementi significativi.

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La variazione su base annua è infatti minima e indica una fase di sostanziale stagnazione, in cui la domanda rimane contenuta e bilanciata tra segni più e segni meno a seconda dei singoli Paesi o segmenti. Questo dato complessivo, pressoché invariato, riflette da un lato la capacità del mercato europeo di mantenere volumi costanti, dall’altro la difficoltà a generare una vera ripresa strutturale dopo le turbolenze degli ultimi anni. Si spera naturalmente che per Stellantis le cose possano migliorare fin dai prossimi mesi in attesa di conoscere il nuovo piano del CEO Antonio Filosa.