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Jeep, “il più americano” che vedrai: un tributo per il giorno dell’Indipendenza

Oltre alle modifiche estetiche, il Jeep Gladiator ha subito significativi aggiornamenti meccanici, e adesso è anche molto più selvaggio.

Jeep Gladiator, "il più americano" che vedrai

Tra i nomi legati indissolubilmente all’America figura certamente (almeno) uno dei marchi interni a Stellantis. E stiamo parlando di Jeep, uno dei storicamente associati agli Stati Uniti dei fuoristrada e dei SUV ingombranti. Il marchio, nato durante i faticosi anni della Seconda Guerra Mondiale, è diventato uno dei brand automobilistici più rilevanti a livello nazionale e internazionale. Gli americani, lo sappiamo, hanno una vera passione per i pick-up e per i mezzi decisamente grandi.

Nel 2023 il mercato locale dei mezzi di questi segmenti, tra pick-up e fuoristrada, ha visto la movimentazione di circa 12,4 milioni esemplari, numeri da capogiro che ne fanno un segmento molto popolare. Fateci caso, quando si pensa all’America, vengono subito in mente i colori rosso, bianco e blu, quelli della bandiera a stelle e strisce della bandiera nazionale, ovviamente, ma anche mezzi di trasporto grandi, grandissimi. Il punto di vista europeo è inevitabilmente stereotipato ma, in sostanza, identifica pochi elementi generalmente veri.

Dunque, come festegiare la “Old Glory” americana, la tanto amata Indipendenza americana? Non c’è 4 luglio più americano di una Jeep pick-up tinta di rosso, bianco, blu, senza dimenticare le stelle. Una Jeep Gladiator davvero speciale, accuratamente personalizzata, ha una livrea che sicuramente susciterà patriottismo al primo sguardo nelle prossime settimane.

Jeep, "il più americano" che vedrai

Questa versione si è fatta vedere già per il SEMA Show del 2019 ed è stata venduta più volte in varie aste. Dopo essere sparita dalla scena, ora è nuovamente all’asta. Il Jeep Gladiator Rubicon, dopo essere passato nelle mani di un’officina per le varie personalizzazioni, è stato trasformato in qualcosa che prende il nome di “USA – Red, White & Blue”. Sembra proprio di vedere una bandiera sventolare al vento, ma sulla carrozzeria di un pick-up.

Oltre alle modifiche estetiche, il Gladiator ha subito significativi aggiornamenti meccanici, e adesso è anche molto più selvaggio. Il motore originale V6 da 3,6 litri è rimasto intatto, ma il cambio automatico a otto marce opzionale ha sostituito il manuale a sei marce standard. La maggior parte delle modifiche riguarda la parte inferiore e le sospensioni. Insieme alla livrea americana, i meccanici hanno aggiunto nuovi paraurti anteriori e posteriori Westin, con il paraurti anteriore dotato di un verricello Superwinch.

Jeep, "il più americano" che vedrai

Le ruote di questo Jeep sono forse l’elemento più impressionante, con cerchi KMC Grenade da 20 pollici equipaggiati con enormi pneumatici Mickey Thompson Baja. All’interno, il pick-up presenta in sostanza le sue caratteristiche originali, con sedili anteriori riscaldati, un sistema audio con uno schermo da 8,4 pollici e accesso remoto con avviamento.

Jeep, "il più americano" che vedrai

Il pick-up sarà messo all’asta il 13 luglio, circa una settimana dopo il Giorno dell’Indipendenza, a Kissimmee, in Florida, da Mecum. Si stima che potrebbe superare gli 80.000 dollari e rimanere sotto i 100.000 dollari.

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