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Ferrari 500 Superfast: 60 anni per la coupé da Dolce Vita

Poche auto riescono a miscelare la classe alla sportività come la Ferrari 500 Superfast.

Ferrari 500 Superfast
Foto da profilo Facebook Ferrari

La Ferrari 500 Superfast compie, nel 2024, il suo 60° compleanno. Questa coupé, dal fascino regale, è stata prodotta dal 1964 al 1966, in 36 esemplari. Generosamente dimensionata, si concede alla vista con tratti raffinati, frutto della matita di Aldo Brovarone per Pininfarina. Tra gli acquirenti, teste coronate, capitani di industria e personaggi del mondo dello spettacolo.

Il modello sbocciò in due serie. La prima segnò i numeri più alti, con 25 esemplari. Nel codice numerico della sigla c’è un riferimento alla cilindrata globale del suo motore V12, pari a quasi 5 litri (per l’esattezza 4963 centimetri cubi). Un’unità propulsiva di grande vigore, capace di sviluppare una potenza massima di 400 cavalli a 6500 giri al minuto. Questo cuore, dissetato da 3 carburatori Weber doppio corpo, libera la sua energia con un sound ammaliante, in linea con la tradizione della casa di Maranello.

Buona la robustezza del telaio tubolare in acciaio, che concorreva alle buone dinamiche del modello, capace di dare soddisfazione al conducente e all’eventuale passeggero. Le sospensioni anteriori sono a ruote indipendenti, con quadrilateri trasversali. Quelle posteriori a ponte rigido, con doppi puntoni e balestre longitudinali. Ai freni a disco il compito di smorzarne le danze.

Ferrari 500 Superfast: lusso sportivo allo stato dell’arte

La Ferrari 500 Superfast può spingersi fino a una velocità massima di 280 km/h, ma si adatta con stile alle passeggiate glamour, in stile Dolce Vita. La classe è il suo regno, anche se declinata in chiave sportiva. Come riferisce il sito del “cavallino rampante“, questa vettura era dedicata alla clientela che oltre alle prestazioni desiderava possedere un mezzo a quattro ruote di lusso.

Il debutto in società avvenne al Salone di Ginevra del 1964. Non era un’auto completamente nuova, perché discendeva dalla 400 Superamerica, ma si distingueva dall’altra per la maggiore incisività caratteriale. La seconda serie fu dotata di un cambio a cinque marce, in sostituzione di quello a quattro della prima serie.

Sulla Ferrari 500 Superfast i tratti della carrozzeria sembrano scolpiti dall’aria ed evocano il senso del movimento, anche da ferma. Molto seducente il trattamento dell’abitacolo, che profuma di sfarzo, con abbondanti distese di pellami ed altri materiali nobili. Ne deriva una tela gradevole alla vista, ma anche all’olfatto e al tatto, per un piacere sensoriale ad ampio raggio. Qui, in ogni dettaglio, si respira la magia dell’artigianato italiano, che continua a far scuola nel mondo. Buon compleanno regina!

Foto | Ferrari e Musei Ferrari