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Alfa Romeo: un SUV elettrico per l’America per rispondere a Tesla

Le conferme su un prossimo SUV di Segmento E, elettrico e a marchio Alfa Romeo, diventano sempre più consistenti

Alfa Romeo
Alfa Romeo

Le conferme su un prossimo SUV di Segmento E a marchio Alfa Romeo diventano sempre più consistenti. Sembra infatti ormai certo che il Costruttore del Biscione stia ragionando su un SUV di Segmento E, esclusivamente elettrico, da destinare al mercato americano e nello specifico a quello statunitense. Le ultime dichiarazioni, che seguono a quelle già proposte a suo tempo dal CEO di Alfa Romeo Jean-Philippe Imparato, sono stavolta quelle di Larry Dominique che gestisce il Marchio del Biscione in Nord America.

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Il target di riferimento, stavolta, è però quello di Tesla. È già chiaro infatti che nelle intenzioni del costruttore c’è la volontà di fare il proprio ingresso nel Segmento E in Nord America con un inedito SUV elettrico. Ora però nel mirino di Alfa Romeo c’è proprio Tesla che sarà preso come riferimento in termini di numeri che il Biscione vorrebbe mettere in pratica al di là dell’Oceano.

Alfa Romeo sta lanciando una vera e propria sfida a Tesla

Sembrerebbe quindi che Alfa Romeo guardi a Tesla per una sfida sull’elettrico di stanza in America, condizione necessaria e sufficiente per mettere a punto un inedito SUV elettrico che possa puntare sul carattere sportivo che ovviamente caratterizza i modelli del Costruttore del Biscione. Ciò anche per rimpolpare il complessivo di vendite in un’area fondamentale, dal momento che nel 2022 Alfa Romeo ha immatricolato in Nord America circa 13.000 vetture.

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Secondo il giudizio di Larry Dominique, capo di Alfa Romeo in Nord America, oggi Tesla sta surclassando tutti gli altri competitor in termini di crescita. Va in questa direzione la volontà di puntare su un modello fortemente distintivo che sia in grado di mettere in pratica i valori del marchio, pur senza puntare ad una vera e propria competizione col costruttore di elettriche gestito da Elon Musk. Discutendo con The Drive, lo stesso Dominique ha ammesso che il futuro del Segmento E destinato all’America è legato ad un SUV più che ad una sedan sebbene ha ammesso che la “sedan di punta di Alfa Romeo rimarrà comunque la Giulia”.

Larry Dominique
Ulteriori indiscrezioni sul futuro SUV elettrico di Segmento E per gli USA sono arrivate da Larry Dominique, Senior Vice President and Head of Alfa Romeo and Fiat North America

Il grande SUV di Segmento E dovrebbe arrivare non prima del 2027, secondo quanto espresso in precedenza da Jean-Philippe Imparato. Si tratterà di un modello esclusivamente elettrico perché, come ha sottolineato ancora Larry Dominique, “entro il 2027 Alfa Romeo non venderà veicoli con propulsori endotermici”. Quindi in merito a Tesla, il numero uno di Alfa Romeo per il Nord America ha aggiunto che oggi il marchio premium “in più rapida crescita negli Stati Uniti, Tesla, sta prendendo a calci in culo tutti. Per questo guardiamo all’essere differenti dagli altri e per questo motivo non vogliamo adattarci perché non siamo una BMW grigia. I nostri clienti ci dicono che comprano un’Alfa Romeo perché non sei come gli altri”.

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L’importanza di un SUV di grandi dimensioni per gli USA

Un SUV di grandi dimensioni, appunto di Segmento E, potrebbe rappresentare una valida possibilità di rimpolpare le vendite del marchio negli USA dove oggi vengono venduti tutti e tre i modelli dell’attuale gamma del costruttore. Un SUV di Segmento E per Alfa Romeo sarebbe paragonabile alle dimensioni di una BMW X5. Questo potrebbe essere ciò che effettivamente è in gran parte mancato ad Alfa Romeo da quando ha ripreso a vendere negli Stati Uniti nel 2014 dopo una pausa lunga 20 anni. La volontà di preferire modelli di dimensioni tipicamente europee ha lasciato Alfa Romeo un passo indietro rispetto ai rivali presenti negli Stati Uniti che vendono veicoli di dimensioni maggiori e maggiormente apprezzati in questo specifico mercato. 

“La nostra prossima vettura di Segmento E sarà progettata e disegnata in Italia, ma sarà sviluppata pensando ai clienti statunitensi”, ha aggiunto Larry Dominique ancora a The Drive. “Dettagli come dimensioni, caratteristiche, tecnologia, ecc. Saranno l’ideale per il mercato nordamericano. Gli Stati Uniti rappresenteranno il 70% delle vendite di questo nuovo veicolo, quindi deve essere di buon auspicio per il pubblico americano”.

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Nel frattempo, l’anno prossimo Alfa Romeo presenterà la sua prima elettrica. Si tratterà di un B-SUV su base CMP prodotto presso lo stabilimento polacco di Tychy, sfruttando le medesime linee già utilizzate dalla Jeep Avenger e presto dalla nuova Fiat 600 che adottano infatti la medesima piattaforma costruttiva.

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