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Nuova Alfa Romeo Giulia: sarà pensata per il guidatore

Il guidatore verrà messo al centro di tutto nella nuova Alfa Romeo Giulia

Nuova Alfa Romeo Giulia

Nuova Alfa Romeo Giulia arriverà nel 2028 e sarà il vero fiore all’occhiello della futura gamma della casa automobilistica del biscione. Il suo debutto è stato rinviato di due anni per apportare alcune modifiche necessarie al fine di rendere la proposta davvero in linea con quelle che sono le aspettative dei numerosi fan del biscione. La vettura sarà molto diversa dal modello attuale esteticamente e anche tecnicamente. Quello che però non si vuole modificare è il rapporto tra auto e guidatore.

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Il guidatore verrà messo al centro di tutto nella nuova Alfa Romeo Giulia

Infatti la nuova Alfa Romeo Giulia sarà un’auto pensata per il guidatore, realizzata per creare una vera e propria connessione tra auto e chi si mette al volante. Questo significa che la tecnologia a bordo ci sarà e migliorerà rispetto al modello attuale ma non sarà invasiva. Come di recente anticipato dal capo del design di Stellantis Gilles Vidal, che ha parlato di quello che accadrà con il marchio Alfa Romeo in futuro, le future vetture del biscione, compresa la stessa Giulia, garantiranno ai propri conducenti comandi fisici, sensazioni tattili e una vera e propria connessione tra auto e guidatore.

La nuova Alfa Romeo Giulia avrà uno stile ancora più sportivo del modello attuale. Da classica sedan a tre volumi diventerà una berlina fastback a due volumi e mezzo con una parte posteriore più tronca rispetto a quella dell’attuale generazione. Davanti ci saranno gli stilemi del nuovo corso di Alfa Romeo che ha preso il via con la Junior e la nuova 33 Stradale. Quest’ultima sarà il vero punto di riferimento non solo estetico ma anche filosofico in quello che Alfa Romeo cercherà di creare con le sue future auto.

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Nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Le dimensioni della nuova Alfa Romeo Giulia dovrebbero crescere leggermente ma questo non pregiudicherà ne il piacere di guida ne l’aerodinamica che anzi sarà ulteriomente migliorata per offrire una vettura capace di garantire le migliori prestazioni nella sua categoria. Il prossimo 21 maggio capiremo meglio quando esattamente ci sarà il debutto, se la piattaforma STLA Large è confermata oppure se ci sarà il ritorno alla Giorgio Evo come qualcuno insinua e soprattuto quali motori termici faranno parte della sua gamma e in che forma.