Dopo 630 chilometri, è giunta al suo epilogo la 1000 Miglia Experience Italy 2026, andata in scena tra i magnifici scenari offerti dalla Puglia. A fare da cornice alla cerimonia d’arrivo ci ha pensato la splendida piazza Maria Immacolata di Taranto, dove la bandiera a scacchi ha sventolato al passaggio delle auto storiche, delle Ferrari e delle altre sportive protagoniste dell’evento. Il tutto nell’abbraccio di un pubblico caloroso e appassionato, che ha aggiunto note di pregio alla manifestazione.
Gli equipaggi si sono tuffati sulla pedana d’arrivo della “Città dei due mari”, dopo tre giorni di gara intensi, accolti dall’entusiasmo dei presenti. Il risultato finale della 1000 Miglia Experience Italy 2026 è maturato al termine di un confronto ad alto tasso tecnico, su 63 prove cronometrate e 6 prove di media, incastonate da paesaggi spettacolari, che sono entrati nel cuore dei protagonisti.
Gli onori della gloria, fra le auto storiche, sono andati alla Porsche 356 Pre A del 1954 portata in gara da Matteo Loiudice e Beatrice Mora. Dietro di loro sono giunti, su un modello della stessa specie, Girardi e Mastellini, seguiti al terzo posto da Gessler e Gessler su Lancia Fulvia Sport 1600. Fra le moderne, ad imporsi sono stati Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004. Alle loro spalle le Ferrari SF90 Spider di Vergamini e Bertolucci e 488 Pista di Macario e Di Costanzo.
La 1000 Miglia Experience Italy 2026 si è svolta interamente in Puglia. Il via alle danze ha preso forma giovedì da Bari, dove un sole splendente ha baciato il lungomare, offrendo una cornice di luce unica alla partenza. Dopo le prime sfide tecniche i partecipanti, con le loro auto storiche e moderne, Ferrari comprese, si sono immersi nella magia dei Trulli di Alberobello, Patrimonio UNESCO. Facile intuire il livello di coinvolgimento sensoriale regalato da un simile scenario.

Emozioni alle stelle anche nelle fasi successive di questa prima frazione di gara, che si è conclusa tra le scogliere a picco sul mare di Polignano, con un aperitivo mozzafiato affacciato sulla celebre Lama Monachile. Nella giornata di venerdì il convoglio ha fatto rotta verso il Salento. Dalla “Città Bianca” di Ostuni al pranzo nel Castello Svevo di Brindisi — sede del G7 nel 2024 — il percorso ha unito prestigio, glamour e impegno sportivo.
Note che si sono respirate anche nelle fasi successive, fino all’arrivo a Lecce. Qui il barocco locale ha fatto da sfondo al “Trofeo del Salento – J.P. Morgan”: una sfida a coppie, auto contro auto, vinta da Fabio Vergamini e Maurizia Bertoluccisu una splendida Ferrari SF90 Spider.
Ieri si è svolta la tappa conclusiva, che è stata anche la più lunga, con i suoi oltre 280 chilometri. Nel loro dipanarsi gli equipaggi coinvolti nella 1000 Miglia Experience Italy 2026 hanno potuto continuare a vivere lo splendore del paesaggio pugliese, in un caleidoscopio di scenari che ha lasciato ancora una volta a bocca aperta, sospesi fra sogno e realtà.
Dopo la partenza da Lecce, i protagonisti, con le solo auto storiche e moderne, Ferrari comprese, hanno attraversato il fascino arcaico di Martano, fra Dolmen e Menhir, prima di raggiungere Otranto. Qui l’evento ha offerto un momento di rara bellezza prima della discesa verso Santa Maria di Leuca. Al santuario di Finibus Terrae, dove la terra si interrompe per lasciare spazio all’incontro tra i due mari, una sosta di grande suggestione, che ha coinvolto i presenti.
Poi le danze sono riprese alla volta di Taranto, passando per la Pista Salentina di Ugento e la splendida Gallipoli. Superfluo dire che lo scenario ambientale, anche in questo caso, ha inebriatogli ospiti, con le loro rombanti creature meccaniche. Il format della 1000 Miglia Experience Italy, in questa seconda edizione, ha confermato il suo appeal, facendo proprie le note della Dolce Vita e dell’Italian Style.
Fonte | 1000 Miglia
