A volte basta una sola vendita per raccontare molto più di tanti numeri. È il caso di un’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio messa all’asta negli Stati Uniti e rimasta, di fatto, senza un vero compratore. Una notizia che sorprende, soprattutto per chi guarda questa vicenda con occhi europei.
Negli USA nessuno vuole questa Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio messa all’asta
Perché sulla carta questa berlina aveva davvero tutto per attirare gli appassionati. Parliamo di una Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Model Year 2023, spinta dal noto V6 biturbo 2.9 da 510 cavalli, con cambio automatico a otto rapporti e trazione posteriore. Una sportiva autentica, pensata per confrontarsi senza complessi con le migliori rivali tedesche. In più, questo esemplare del biscione sfoggiava una configurazione molto rara: la carrozzeria in Ocra tricoat, una tonalità gialla metallizzata tanto particolare quanto ricercata, al punto da essere considerata da molti quasi da collezione.
Eppure non è bastato. L’asta, chiusa l’8 aprile, non ha raggiunto il prezzo di riserva. L’offerta più alta si è fermata a 44.750 dollari, nonostante 25 rilanci e oltre cento commenti. Un dato che fa riflettere, soprattutto perché il venditore ha dichiarato di aver ricevuto da alcuni concessionari offerte perfino superiori.
Il motivo? In parte pesa un mercato americano che sembra ormai piuttosto freddo verso Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Diversi utenti hanno fatto notare che anche esemplari più recenti, meno chilometrati e meglio accessoriati, fanno fatica a superare la soglia dei 50 mila dollari. Questa vettura, con circa 65 mila chilometri, ha pagato anche qualche dettaglio poco gradito, come i cerchi non originali venduti separatamente e una garanzia estesa da trasferire a pagamento.

Poi c’è il tema più delicato: l’affidabilità. Anche se le versioni più recenti sono considerate molto più solide, negli Stati Uniti il ricordo dei primi problemi continua a pesare. Ed è proprio qui che emerge la differenza con l’Europa, dove una Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio così verrebbe probabilmente vista prima di tutto per quello che è: un’auto speciale, emozionante, e sempre più rara.
