in

La futura Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio elettrica avrà 1.000 cavalli (parola di Imparato)

La nuova generazione di Alfa Romeo Giulia arriverà probabilmente nel 2026 un anno dopo la nuova generazione di Stelvio

Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo

In questi due anni al vertice di Alfa Romeo, abbiamo imparato (scusate il gioco di parole) a capire bene che quando parla Jean-Philippe Imparato ha sempre qualcosa di certo da comunicare e da diffondere. Lo ha fatto anche stavolta in merito all’Alfa Romeo Giulia, ovvero alla nuova generazione che arriverà nei prossimi anni, probabilmente nel 2026 un anno dopo la nuova Stelvio attesa invece nel 2025, che sarà solamente elettrica; nello specifico della variante più prestazionale, quella caratterizzata dalle insegne del Quadrifoglio Verde.

Secondo quanto descritto da Jean-Philippe Imparato, oltre ad un’autonomia complessiva di circa 700 chilometri percorribili a zero emissioni, la futura Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio (elettrica) potrà disporre di un apporto di potenza decisamente invidiabile; nell’ordine dei 1.000 cavalli erogati.

Sappiamo poi, sulla base di alcune precedenti dichiarazioni, che la futura Alfa Romeo Giulia dovrebbe abbandonare la caratterizzazione stilistica tipica di una berlina adottando uno stile in fase di studio sul quale si possono fare al momento solamente ipotesi non confermabili. In ogni caso, secondo quanto riportato in queste ore dagli inglesi di Autocar, la futura gamma dell’Alfa Romeo Giulia elettrica si aprirà con una variante in grado di garantire almeno 345 cavalli di potenza per chiudersi, nel caso della top di gamma, con un dato pari a poco meno di 800 cavalli. La prerogativa utile a garantire i 1.000 cavalli di potenza sarà solo riservata alla Giulia Quadrifoglio, che introdurrà quindi una potenza quasi doppia rispetto a quella a disposizione della generazione attuale con il prestante V6 Bi-Turbo a benzina.

L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio elettrica potrebbe disporre delle quattro ruote motrici

Sfruttando un’architettura simile a quella adoperata già nel caso della Maserati Granturismo Folgore, la nuova generazione di Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio elettrica potrebbe disporre della trazione applicata su tutte e quattro le ruote abbandonando quindi la trazione sul singolo asse posteriore. Oltre a confermare le ambizioni in termini di potenza erogata per la nuova generazione di Giulia, Jean-Philippe Imparato ha suggerito che l’autonomia sarà di circa 700 chilometri sul ciclo WLTP; in questo modo, secondo le intenzioni del CEO di Alfa Romeo, i futuri proprietari della Giulia elettrica di nuova generazione potranno considerarla come “sostituta” della generazione attuale senza subire l’eventualità di un declassamento o un cambio forzato.

Imparato ha voluto sottolineare, già diverse volte, l’importanza di un rapido programma di elettrificazione che coinvolgerà l’intera gamma di Alfa Romeo. “Passeremo a una vera e propria modalità di sostituzione concreta. Non voglio che i proprietari e i clienti del marchio soffrano a causa di questo passaggio all’elettrico; voglio che l’Alfa Romeo continui ad essere amata”, ha ammesso Imparato. Ad Autocar, il CEO di Alfa Romeo ha poi ammesso che dal punto di vista estetico la nuova Alfa Romeo Giulia sarà “l’Alfa Romeo che tutti vogliamo” con l’intenzione di mirare con maggiore convinzione ai marchi premium tedeschi e a Jaguar.

Jean-Philippe Imparato
Jean-Philippe Imparato, foto Twitter

Imparato ha anche confermato che la futura Alfa Romeo Giulia adotterà un’architettura elettrica a 800 Volt, come nel caso di altri modelli elettrici in arrivo e che si baseranno sulla piattaforma STLA Large del Gruppo Stellantis, il che significa che una ricarica “tipica” della batteria dal 10 all’80% potrebbe essere completata “entro 18 minuti” dal momento che secondo Imparato, “non vogliamo passare ore a caricare un’auto”. Non c’è ancora alcuna indicazione sulle dimensioni della batteria che la nuova Alfa Romeo Giulia potrebbe utilizzare, ma il recente concept coupé Inception di Peugeot ospitava un pacchetto da 100 kWh nel suo telaio per un’autonomia teorica di oltre 800 chilometri; il che significa che teoricamente anche l’Alfa Romeo Giulia potrebbe andare verso questa direzione. 

Lascia un commento