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Fiat 131 Abarth Rally Stradale del 1976 in vendita

Occasione invitante per chi volesse cercare di mettere in garage una rara Fiat 131 Abarth Rally Stradale con pochi chilometri e in condizioni originali.

Fiat 131 Abarth Rally Stradale
Foto da profilo Facebook Silverstone Auctions

Una bellissima Fiat 131 Abarth Rally Stradale del 1976, di colore rosso arancio, sarà battuta all’asta da Silverstone Auctions nel corso dell’evento Race Retro Classic, in programma il 25 febbraio prossimo. A rendere ancora più appetibile il lotto, già di suo molto succoso, ci pensano le eccezionali condizioni di originalità in cui versa questo esemplare. Molto bassa, inoltre, la percorrenza, pari a 12181 chilometri. Ci sono, quindi, tutti gli ingredienti per stimolare il massimo interesse da parte dei potenziali acquirenti.

Le stime della vigilia vanno da 120 mila a 150 mila sterline, ma non si può escludere un valore di aggiudicazione più alto. Tutto è rimesso al vigore della contesa e al ritmo dei rilanci, che potranno essere effettuati in sala, per telefono, in diretta online o tramite delegato.

Incredibile il modo con cui l’universo agonistico abbia trasformato, nelle sue versioni più estreme, la scialba berlina standard del marchio di Agnelli in qualcosa di appetibile ed emozionante. A segnare il punto di svolta ci pensò la scelta di partecipare alle gare del Campionato del Mondo Rally, con una Fiat 131 sviluppata ad hoc da Abarth per il Gruppo 4. Fu una decisione vincente, che regalò alla casa torinese il successo fra i costruttori nelle stagioni sportive 1977, 1978 e 1980 e il titolo piloti nel 1978 e 1980. Questo, inevitabilmente, ebbe delle ripercussioni felici sull’immagine del modello, soprattutto per le 400 versioni stradali costruite per ottenere, sulle vetture da gara, l’omologazione della FIA.

Caratteristiche della Fiat 131 Abarth Rally Stradale

Gli interventi per trasformare l’auto di serie in una base credibile per un bolide da corsa di alte ambizioni furono rilevanti. Il lavoro iniziò dal telaio. Al posteriore gli ingegneri Abarth scelsero le sospensioni indipendenti MacPherson al posto dell’assale rigido. Il motore fu sviluppato secondo i nuovi bisogni. Per la spinta fu scelto un quattro cilindri in linea da 2.0 litri, con testata a 16 valvole, alimentato da un carburatore Weber 34ADF. Sulla Fiat 131 Abarth Rally Stradale questo cuore sviluppava 140 cavalli. La potenza veniva scaricata a terra, sulle ruote posteriori, col supporto di un cambio manuale a 5 rapporti.

La carrozzeria non fu immune dalle trasformazioni, eseguite addirittura da Bertone, che diede vita a un corpo grafico più muscoloso. Grande l’attenzione prestata al tema della leggerezza, conseguita anche attraverso il cofano in fibra di vetro e le porte in alluminio. I passaruota allargati miglioravano l’impatto scenico dell’auto ma servivano soprattutto ad assecondare i bisogni funzionali. Splendidi i cerchi Cromodora, che snellivano la fiancata. Le prese d’aria, generosamente dimensionate, e le appendici aerodinamiche, completavano il pacchetto estetico, regalando un’immagine forte e grintosa. Niente a che vedere con il look compassato del modello standard. Qui si respira a pieni polmoni la coerenza col mondo delle corse.

La Fiat 131 Abarth Rally Stradale proposta all’asta da Silverstone Auctions è una delle 400 realizzate per l’omologazione in Gruppo 4. Interessanti, come dicevamo, le sue condizioni. L’auto è stata usata pochissimo nel corso degli anni e pare che meccanicamente sia in ordine, ma in casi del genere occorre fare tutte le verifiche e gli approfondimenti imposti dal buon senso, prima di lanciare le proprie offerte. Tagliandata di recente, questa vettura è pronta ad essere goduta dal nuovo acquirente, che potrà usarla su strada, in pista, e in qualsiasi altro contesto, radunistico o meno. Credo che la maggior parte del tempo, però lo trascorrerà nei saloni di qualche collezione privata.

Fonte | Silverstone Auctions

Foto | Profilo Facebook Silverstone Auctions

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