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Nuova Fiat Panda: nonostante il suo arrivo nel 2024 c’è tensione in Serbia

Nonostante sembri abbastanza sicuro il suo arrivo in Serbia nel 2024 a Kragujevac sindacati e lavoratori criticano Stellantis

Nuova Fiat Panda
Nuova Fiat Panda

Nuova Fiat Panda quasi sicuramente sarà prodotta in Serbia nello stabilimento Fiat Chrysler di Kragujevac a partire dal 2024. La vettura tornerà nelle vesti di auto elettriche dalle forme squadrate e dal design simile a quello della concept Centoventi. L’auto rappresenterà un punto di svolta per la principale casa automobilistica italiana che punta a diventare una sorta di Tesla del popolo come affermato dal suo CEO nelle scorse settimane.

Nonostante questa possa sembrare una buona notizia per quella fabbrica e più in generale per l’economia del paese, in Serbia la tensione nei confronti del gruppo Stellantis in questo momento è alle stelle.

Nonostante l’arrivo della nuova Fiat Panda in Serbia cresce la tensione contro Stellantis

Infatti sebbene l’arrivo della nuova Fiat Panda garantisca la continuità della produzione e dunque che lo stabilimento di Kragujevac avrà un futuro, alcune decisioni prese di recente dal gruppo automobilistico non sono per nulla piaciute ai sindacati e agli stessi lavoratori.

Nelle scorse settimane i vertici del gruppo Stellantis e lo Stato serbo hanno annunciato a Belgrado che nuove auto elettriche usciranno dallo stabilimento di Kragujevac di Fiat Chrysler Automobiles a partire dal 2024. Non è stato annunciato esattamente di quale modello si possa trattare ma tutti gli indizi portano alla nuova Fiat Panda.

Tra l’altro questo non sarà nemmeno l’unico modello previsto. Successivamente un secondo veicolo elettrico sarà prodotto in quella fabbrica. Non si sa al momento se si tratterà sempre di un’auto Fiat o di un altro marchio del gruppo Stellantis.

Nuova Fiat Panda
Nuova Fiat Panda: nonostante sembri abbastanza sicuro il suo arrivo in Serbia nel 2024 a Kragujevac sindacati e lavoratori criticano il gruppo Stellantis

Tuttavia, fino al completamento della ristrutturazione della fabbrica per la quale ci vorranno due anni, la direzione ha offerto ai circa duemila lavoratori di Kragujevac di andare a lavorare all’estero in uno degli stabilimenti di Stellantis o, se rifiutato, licenziamento e TFR. Ovviamente la notizia non è stata presa per nulla bene dai dipendenti della fabbrica.

Secondo il sindacato, i lavoratori sono stati informati per lettera che sarebbero stati temporaneamente dislocati negli stabilimenti di Stellantis in Slovacchia, Polonia, Italia e Germania. I sindacati ritengono che questo non sia legittimo e che non è colpa dei lavoratori se per due anni non si lavorerà in quel sito produttivo. Da ciò sono partiti degli scioperi e infatti la fabbrica al momento è completamente ferma.

Zoran Miljkovic, presidente del comitato di sciopero, ha detto che le manifestazioni sarebbero continuate se non ci fosse stato un accordo. Secondo il ministro, lo Stato garantisce che i lavoratori ricevano dall’azienda le migliori condizioni possibili.

Alcuni dei dipendenti hanno formato una squadra negoziale separata e stanno continuando a negoziare con i rappresentanti di Stellantis in un tono più conciliante. La direzione ha anche affermato che un quarto dei lavoratori aveva accettato di lavorare all’estero in una settimana e centinaia se ne erano già andati.

Vedremo dunque come si evolverà la situazione. Quello che è certo è che dal 2024 la situazione della fabbrica dovrebbe radicalmente cambiare. Se sarà davvero la nuova Fiat Panda ad essere prodotta in quel sito, la piena occupazione potrebbe diventare presto una realtà concreta per quella fabbrica che negli ultimi anni ha lavorato davvero poco a causa delle scarse vendite della monovolume Fiat 500L ormai giunta alla fine della sua carriera.

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