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Continental presenta due sensori per proteggere le batterie degli EV

Entro fine anno partirà la produzione del Current Sensor Module (CSM)

Continental sensori CSM BID

Continental ha deciso di ampliare il suo portfolio di sensori lanciando due nuovi prodotti per veicoli elettrificati: il Current Sensor Module (CSM) e il sistema Battery Impact Detection (BID).

Entrambe le nuove soluzioni si concentrano sulla protezione della batteria e/o sulla conservazione dei parametri della batteria. Entro la fine del 2022, il famoso produttore inizierà a produrre il nuovo Current Sensor Module ad alta tensione.

Continental sensori CSM BID
Continental sensori CSM BID

Continental: i nuovi sensori CSM e BID permettono di proteggere le batterie dei veicoli elettrificati

Questo sensore modulare compatto misura la corrente e rileva simultaneamente la temperatura. Entrambi i valori sono molto rilevanti come input per la gestione della batteria. Un altro elemento innovativo di protezione sarà introdotto sul mercato, il sistema Battery Impact Detection, che si propone come un’alternativa leggera alle pesanti protezioni presenti sotto al pavimento.

Laurent Fabre, Head of Passive Safety and Sensorics Segment di Continental, ha dichiarato che l’elettrificazione dei veicoli porta nuovi casi d’uso e quindi apre più opportunità alle attività relative ai sensori perché un’auto elettrica ha tutti i sensori di cui ha bisogno un’auto convenzionale, e anche di più. La protezione della batteria e il mantenimento delle sue prestazioni, ad esempio, sono due compiti aggiuntivi dei veicoli elettrificati. Il Current Sensor Module e il sistema Battery Impact Detection servono ad entrambi gli scopi.

Il CSM fornisce informazioni sulla corrente e sulla temperatura per mantenere la batteria al sicuro e garantire una durata a lungo termine. Considerando che la batteria è la componente più costosa di un’auto elettrica, questo modulo è stato sviluppato non solo per proteggere l’accumulatore dalla corrente eccessiva, ma anche a mantenere i parametri limitando gli effetti dell’invecchiamento. Integrato nell’unità di scollegamento della batteria o nella batteria stessa, il CSM fornirà le due informazioni decisive per la protezione e un monitoraggio affidabile dell’autonomia.

Per supportare i severi requisiti di sicurezza, il Current Sensor Module è disponibile come sensore a due canali, che misura la corrente in modo indipendente integrando la tecnologia shunt e quella hall in un’unica unità compatta.

Continental sensori CSM BID

Il sistema BID permette di risparmiare parecchio peso

Il BID, in combinazione con una struttura leggera, rileva gli impatti sotto il pavimento e avvisa il conducente se di conseguenza è necessaria una sosta. Ciò permette al conducente di capire se un impatto ad alta velocità o un contatto con il suolo a bassa velocità possa aver danneggiato la batteria.

Rispetto alle attuali protezioni in metallo, il sistema BID permette di risparmiare fino al 50% di peso. Durante la carica, nella batteria fluisce una corrente elevata. A causa degli inevitabili effetti fisici, caricare e scaricare una batteria la riscalderà, in particolare la ricarica rapida ad alta potenza o la guida sportiva.

Per evitare un sovraccarico, è necessario controllare la corrente per limitare la temperatura. E qui che entra in gioco il CSM che aiuta a calcolare l’intervallo residuo preciso e monitorando il consumo di corrente. La corrente misurata dal sensore può essere calibrata fino a 2000A con temperature comprese tra -40 °C e +125 °C.

Infine, oltre ad ottimizzare l’efficienza della ricarica proteggendo la batteria, il Current Sensor Module di Continental aiuterà anche a rilevare eventuali malfunzionamenti meccanici che potrebbero causare un incendio se non rilevati.