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Alfa Romeo Racing: Vasseur spiega i motivi del no a Pourchaire

Al centro del futuro di Alfa Romeo Racing, oltre a Valtteri Bottas, c’è anche l’apporto finanziario che potrà fornire il cinese Guanyu Zhou

Alfa Romeo Racing

Al centro del futuro di Alfa Romeo Racing in Formula 1, oltre a Valtteri Bottas già destinatario dell’ovvia posizione di numero uno all’interno del team, c’è anche l’apporto finanziario che potrà fornire il primo cinese nel Circus Guanyu Zhou. Il cinese, detentore di una cospicua valigia di fondi destinati al team di Hinwil, sostituisce Antonio Giovinazzi che ha lasciato il team del Biscione tra malumori e condizioni ormai al limite.

A gestire l’intera vicenda, dall’inizio alla fine, è stato il team principal dell’Alfa Romeo Racing Frederic Vasseur. Ora lo stesso Vasseur ha discusso invece del processo che ha portato alla scelta di Guanyu Zhou in luogo del validissimo francese Théo Pourchaire, pupillo del team principal di Alfa Romeo Racing e comunque al centro delle discussioni quando si era cominciato a parlare di un sostituto in luogo di Antonio Giovinazzi.

Frederic Vasseur
Frederic Vasseur

Ecco perché Alfa Romeo Racing ha scelto Guanyu Zhou

Di certo non si può mettere in dubbio il talento che risiede fra le pieghe dell’ottimo Théo Pourchaire. Il 18enne ha infatti già collezionato un percorso a tappe fatto di successi assoluti, vincendo nel campionato di Formula 4 tedesco nel 2019, finendo terzo in Formula 3 (da debuttante) nel 2020, quinto in classifica nel 2021 in Formula 2 (sempre da debuttante) ma vincitore di due appuntamenti compresa la prestigiosa Feature Race di Monte Carlo. È quindi scontato che questa collezione di eccellenti risultati lo aveva condotto direttamente al centro di un possibile futuro in casa Alfa Romeo Racing a partire dal 2022.

Théo Pourchaire
Théo Pourchaire

Così non è stato però, in virtù di una scelta legata ad un maggiore livello di esperienza in Formula 2 garantita da Guanyu Zhou. È questa la motivazione fornita da Frederic Vasseur, sebbene Théo Pourchaire rimarrà al centro delle attenzioni di Alfa Romeo Racing e durante questa stagione completerà alcune sessioni di prove libere a bordo della nuova monoposto affidata appunto a Zhou e Bottas.

Frederic Vasseur ha riconosciuto a Pourchaire il fatto di aver vinto a Monte Carlo, ma con sole poche giornate di test prima dell’avvio della stagione secondo il team principal dell’Alfa Romeo Racing sarebbe stato troppo rischioso garantirgli una concreta possibilità in Formula 1. Vasseur ha comunque lasciato aperta una porta per il francese:

“è molto meglio essere concentrati sul campionato in Formula 2, poi vedremo nel prossimo futuro. Ha realizzato una stagione fantastica, ma dobbiamo anche tenere a mente che 18 mesi fa era in F4. Theo farà sicuramente alcune sessioni di PL1. Faremo alcuni giorni di test e cercheremo di prepararlo per il futuro. Ma quando si sta disputando il campionato di Formula 2, la cosa più importante è vincere quel campionato e non preparare il futuro o cose del genere. Gli chiederò di diventare campione in Formula 2”.