in

Michael Schumacher compie 53 anni: gli auguri e le condizioni

Michael Schumacher compie 53 anni e non sono mancati gli auguri sia dalla Ferrari sia dal suo team team principal Jean Todt.

Per i supporter della Ferrari quella di oggi è una data destabilizzante, che rievoca sensazioni forti e contrastanti. Il 3 gennaio 1969, nella città di Hurth, nasceva Michael Schumacher, autore di pagine memorabili nella storia della Formula 1, con la Benetton ma soprattutto con il Cavallino Rampante. Dal 2014 ricorda, però, anche la tempesta di paura e preoccupazione seguenti all’incidente del sette volte campione del mondo con gli sci sulla neve di Meribel, in Francia. Una caduta quasi da fermo, con la testa andata a sbattere sulla pietra. Il casco limitò perlomeno i danni, ma non completamente e ancora oggi prosegue la sua riabilitazione. Intanto, il team di Maranello non si è affatto dimenticata del tedesco. E lo ha voluto esprimere attraverso un post social, breve e dritto al punto: sono tutti con lui. Oggi e tutti i giorni.

Tra le persone che ben conoscevano Michael Schumacher non poteva mancare la dedica dell’ex team principal della Rossa, Jean Todt. Il francese, reduce dall’addio al ruolo di Presidente della FIA, si è rivolto all’amico su Twitter. In questa data speciale desiderare celebrare una grande leggenda della F1 e un caro amico. Rimane un’ispirazione per chiunque e gli rinnova il proprio affetto.

Michael Schumacher: il ricovero e il trasferimento a Maiorca

Michael Schumacher

Dal 29 dicembre 2013 in avanti la famiglia di Michael Schumacher ha alzato un muro per difenderlo da incursioni indesiderate e consentirgli di recuperare in tranquillità. La moglie Corinna Betsch è la custode di ogni segreto. Pertanto, ogni 3 gennaio, dal 2014, le innumerevoli dediche dei fan si trasformano in una preghiera collettiva, nella speranza di ricevere degli aggiornamenti positivi. In parte, il silenzio Betsch lo ha rotto nel settembre scorso, parlando di un Michael Schumacher differente ma ancora con noi.

Attualmente risiede nella villa di Maiorca, da poco acquistata, dove porta avanti il lento processo di guarigione. Nel documentario Schumacher, disponibile su Netflix, la donna ha sottolineato che fanno di tutto per migliorare le condizioni di Michael, per accertarsi che sia a suo agio e per fargli sentire la presenza dei familiari. Il loro amore. Cercano di andare come avrebbe voluto. Li ha sempre protetti e – ha concluso Corinna – adesso sono loro a prendersi cura di lui.

Il pensiero del figlio

Michael Schumacher

Un protocollo osservato dal figlio Mick, reduce da un campionato in F1 con la Haas nel suo primo Mondiale in F1, successivo al trionfo in F2 del 2020. Gli piacerebbe parlargli a lungo, avrebbe un sacco di cosa dirsi, diverse dal passato, ha commentato in un raro intervento ai microfoni.

 

 

 

Looks like you have blocked notifications!