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Ferrari 250 GT SWB restomod: quasi ultimati i lavori di RML

RML ha quasi ultimato i lavori che ridaranno nuova vita alla Ferrari 250 GT SWB, con soluzioni in grado di attirare anche i più giovani.

RML, azienda con sede a Wellingborough, è in fase di completamento del primo esemplare della sua reinterpretazione moderna della Ferrari 250 GT SWB, la quale promette prestazioni superiori e un abitacolo aggiornato. Il V12 da 485 CV lo si è installato in un’unità di pre-produzione, avviando la sessione conclusiva dei lavori prima che fosse sottoposta a un rigido programma di test. Avere una carrozzeria completamente verniciata con propulsore montato costituisce per l’amministratore delegato di RML, Michael Mallock, un traguardo degno di nota.

Ferrari 250 GT SWB: il primo esemplare sarà completato entro il prossimo mese

Ferrari 250 GT SWB

La Ferrari 250 GT SWB in questione sarà completata entro il prossimo mese, pronto per le già organizzato prove standard di settore. Inoltre, ha fornito il via libera per intraprendere la realizzazione delle vetture per i clienti, il che rende l’intera attività improvvisamente molto reale. La preparazione delle prime due auto da consegnare al pubblico è partita, con RML che stima una tempistica intorno ai sei mesi per il completamento dell’opera. Questo prototipo, noto con il nome di Car Zero, presenta una vernice blu multistrato composta da strati di primer speciale al carbonio, primer normale e uno di base argento, dando al colpo d’occhio generale un effetto pop.

Ferrari 250 GT SWB

In qualità di vincitore di 12 titolo costruttori in una varietà di serie racing, RML ha capitalizzato le competenze acquisite dall’impegno nel motorsport per aggiornare la 250 GT SWB ai giorni nostri. Il mezzo è stato ottenuto con una carrozzeria in fibra di carbonio per ridurre il peso e vantare dettagli estetici volti a distinguere la 250 GT, tra cui fari posteriori, il tappo del serbatoio a vista e gli estrattori d’aria dietro ogni ruota.

Andava a (tre)cento all’ora

Ferrari 250 GT SWB

Il passo corto della Ferrari 250 GT SWB è dotato di ammortizzatori su misura Öhlins, che rimangono configurabili due livelli per il veicolo di sviluppo in modo che RML esegua i preparativi finali una volta iniziati i test. Il restomod a trazione posteriore prevede un cambio manuale a sei marce e un V12 aspirato da 5,5 litri, che genera 485 CV e 569 Nm di coppia, così da riprodurre nel modo più fedele possibile la versione originaria. Malgrado non ambisca a sfidare altre supercar, raggiungerà comunque una velocità massima di 298 km/h, toccando i 100 orari da ferma in circa 4,1 secondi.

Ferrari 250 GT SWB

Dalle dimensioni leggermente maggiori della storica 250 GT SWB, con una lunghezza di 4264 mm e una larghezza di 1954 mm, ha conservato la silhouette complessiva. Pesa anche leggermente di più dell’originale (1470 kg), probabilmente risultato del motore con specifiche più recenti e delle aggiunte interne. Si dice che l’abitacolo lo abbiano pensato per accogliere conducenti fino a 1.83 m di altezza e acquisisca caratteristiche moderne tra cui sedili anteriori elettrici, portabicchieri, aria condizionata e un avanzato sistema di infotainment con navigatore satellitare e connettività per smartphone.

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