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Nuova Alfa Romeo Giulia sarà così?

Nuova Alfa Romeo Giulia: ecco come potrebbe diventare la berlina di segmento D del Biscione che nei giorni scorsi è stata confermata

Alfa Romeo Giulia

Prime ipotesi sull’aspetto della nuova Alfa Romeo Giulia. La futura generazione della berlina di segmento D è stata appena confermata dal numero uno di Alfa Romeo, l’amministratore delegato Jean-Philippe Imparato, il quale nei giorni scorsi ha messo a tacere le voci secondo cui questo modello non sarebbe stato rinnovato a causa delle deboli vendite da sempre registrate da questa auto che ricordiamo è arrivata sul mercato nel 2016 con grandi speranze e aspettative da parte dei dirigenti dell’allora gruppo Fiat Chrysler Automobiles.

Ecco come potrebbe cambiare l’aspetto della nuova Alfa Romeo Giulia con la prossima generazione

Il nuovo CEO della casa automobilistica del Biscione ha però aggiunto che l’unico modo per salvare questa auto sarà quello di trasformarla in un’auto completamente elettrica. Questo ovviamente avrà anche delle ripercussioni sull’estetica della nuova Alfa Romeo Giulia che infatti dovrà trovare lo spazio per le batterie e dovrà trovare soluzioni aerodinamiche per non perdere in sportività e prestazioni.

In ogni caso Imparato ha voluto rassicurare tutti dicendo che l’auto continuerà ad avere le caratteristiche che hanno fin qui contraddistinto la sua presenza sul mercato e quindi il DNA e la tradizione dello storico marchio milanese saranno certamente rispettate.

A proposito della nuova Alfa Romeo Giulia, le ultime notizie trapelate hanno fatto scatenare appassionati e addetti ai lavori che hanno iniziato a pensare a come potrà essere la nuova generazione della berlina di segmento D nel 2027, anno in cui presumibilmente il modello sarà lanciato sul mercato dalla casa del Biscione. Qui vi proponiamo uno dei tanti render che sono apparsi subito dopo le dichiarazioni di Imparato e che mostrano come potrebbe cambiare la vettura rispetto ad oggi.

Nuova Alfa Romeo Giulia
Nuova Alfa Romeo Giulia: ecco come potrebbe diventare la berlina di segmento D del Biscione che nei giorni scorsi è stata confermata dal CEO Imparato

Sempre a proposito della nuova Alfa Romeo Giulia si dice anche che la vettura sarà un po’ più lunga rispetto al modello attuale per permettere ai tecnici del Biscione di poter meglio distribuire il peso delle batterie che caratterizzeranno la nuova generazione della vettura di Alfa Romeo. Questa nascerà sulla piattaforma STLA Large che come sappiamo garantirà un’autonomia complessiva di circa 800 km e potenze che andranno da un minimo di 250 cavalli ad un massimo di 700 cavalli, a seconda se si tratterà di versioni a motore singolo o doppio.

Per quanto riguarda i prezzi al momento è ancora difficile fare previsioni. Qualcuno ipotizza un prezzo di partenza intorno ai 55 mila euro ma ovviamente al momento e assai prematuro dire quello che accadrà con una vettura che dovrebbe sbarcare in concessionaria intorno alla metà del 2027.

Di certo anche per questo modello al pari di Alfa Romeo Brennero e degli altri futuri veicoli del Biscione, ad inizio 2022, quando il gruppo Stellantis rivelerà il suo nuovo piano industriale, emergeranno nuovi dettagli.

Vi aggiorneremo naturalmente non appena avremo maggiori informazioni su questo veicolo della casa automobilistica milanese destinato ancora a lungo a far parlare di se appassionati e addetti ai lavori nel mondo dei motori come anticipato dal CEO Imparato nei giorni scorsi.

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