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Ferrari Testarossa vs Lamborghini Countach | Video

Due autentiche leggende del cavallino e del toro messe a confronto su strada.

Le supercar entrano spesso nel cuore, ma poche hanno la capacità di fissarsi al suo interno con la forza della Ferrari Testarossa e della Lamborghini Countach. Sono due auto iconiche degli scorsi decenni, i cui poster hanno decorato le stanze di tutti gli appassionati. Ancora oggi il loro fascino è inebriante. Difficile pensare che la SF90 Stradale e l’Aventador possano lasciare la stessa traccia nella storia dell’automobilismo e nell’apparato emotivo della gente.

Un nuovo video mette a confronto i gioielli d’annata delle case di Maranello e di Sant’Agata Bolognese, riportando indietro le lancette del tempo, fino ai mitici anni ’80. Queste due supercar sono le più rappresentative di quel periodo storico, escludendo le Ferrari GTO ed F40, tirature limitate che si collocano in una dimensione diversa e ancora più elitaria.

La Testarossa e la Countach erano auto che tutti sognavano. Impossibile resistere al loro fascino magnetico. Erano pure degli status symbol, perché dei proprietari svelavano non solo le possibilità economiche, indubbiamente grandi, ma anche l’approccio alla vita e la filosofia dello svago. Il loro look straordinario ha segnato un’epoca ed è entrato nell’immaginario collettivo. Roba che le sportive moderne, per quanto belle e seducenti, possono soltanto sognare, fatta salva qualche rarissima eccezione. Prima di passare la palla allo splendido filmato, vogliamo brevemente riepilogare le caratteristiche della coppia di vetture che ne animano i fotogrammi.

Ferrari Testarossa

Ferrari Testarossa Lamborghini Countach

La Ferrari Testarossa è una vera supercar da sogno, una di quelle che conquistano per sempre il cuore. Stiamo parlando di un mito che si fa beffe delle insidie del tempo, perché i più grandi capolavori sono destinati all’eternità. Il merito è di un Pininfarina felicemente ispirato, che ha dato forma a un’autentica scultura a quattro ruote, degna dei migliori musei d’arte del pianeta. Sin dal debutto, avvenuto nel 1984, quest’auto sportiva ha sempre lasciato tutti a bocca aperta.

Le sue alchimie dialettiche ne fanno una star hollywoodiana dell’universo motoristico. Impossibile non farsi sedurre dalla dirompente personalità della carrozzeria, che tocca l’apice nello specchio di coda e nel trequarti posteriore: qui siamo a livelli insuperabili, nonostante l’età del modello. Nel design della Ferrari Testarossa si evidenziano connotati di grande originalità, che catturano con un gioco dei volumi fuori dagli schemi. Questa vettura guarda al futuro, ma nel rispetto della più nobile tradizione del marchio del “cavallino rampante”. Negli anni ’80 tutti ne volevano una in garage. La lista d’attesa era sempre lunga e comprendeva i nomi di tanti VIP. anch’essi rapiti dal fascino di questa sublime creatura.

Il motore era al vertice, come da protocollo. Stiamo parlando di un 12 cilindri a V di 180 gradi, di quasi cinque litri di cilindrata, disposto in posizione posteriore centrale. I 390 cavalli di potenza massima la spingevano fino ad oltre 290 km/h di velocità massima, con un’accelerazione e una ripresa degne delle migliori aspettative. Il tutto condito da un sound da pelle d’oca: una vera musica, che conquistava il sistema uditivo per l’inebriante miscela delle sue note. Roba da mille e una notte. La Ferrari Testarossa era (ed è) una splendida granturismo, fluida ed affidabile, specie se usata spesso. È anche una sorgente da cui sgorgano emozioni continue e del più alto livello.

Lamborghini Countach 5000 Quattrovalvole

Ferrari Testarossa Lamborghini Countach

Come riferisce il sito della casa del “toro”, la Lamborghini Countach, insieme alla Miura, ha rappresentato “la spina dorsale della leggenda del marchio di Sant’Agatata Bolognese”. Il designer Marcello Gandini “è riuscito a disegnare un’affascinante auto non convenzionale che ha lasciato tutti senza parole”. Questa vettura appartiene a una stirpe che suscitò grande scalpore nell’universo automobilistico. Si tratta di una delle creature a quattro ruote più sorprendenti del 20° secolo. Una vera supercar, che ruppe gli schemi, segnando un’epoca.

Protagonista del confronto con la Ferrari Testarossa è la contemporanea 5000 Quattrovalvole (1985-1988). Uno step evolutivo nato proprio dal desiderio di non perdere terreno rispetto alla più moderna opera del “cavallino rampante”. La cilindrata del motore V12 fu portata a 5167 centimetri cubi. Fecero il loro debutto anche le quattro valvole per cilindro, la cui presenza è annunciata nella sigla del modello. Il possente cuore, dissetato da sei carburatori Weber, sviluppava una potenza massima di 455 cavalli a 7000 giri al minuto. Notevoli i suoi acuti, impossibili da confondere con altri.

Anche se il peso, in questa versione, crebbe a 1490 chilogrammi, il quadro prestazionale ne trasse giovamento. La Lamborghini Countach 5000 Quattrovalvole toccava i 295 km/h di velocità massima e accelerava da 0 a 100 km/h in 4.8 secondi. Difficile, però condurla al limite, ma anche alle andature medio alte bisognava saperci fare. Scomodo l’uso in città. In totale il modello prese forma in 631 esemplari, gran parte dei quali dotati del vistoso alettone posteriore, privo di una reale capacità deportante. La sua presenza, però, è necessaria, per completare al meglio il look da astronave di questa iconica supercar.

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