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Ferrari F8 Tributo affronta una BMW M5 con V10 [Video]

La drag race è avvenuta presso l’aeroporto di Twente, in Belgio

Da quando è entrata in produzione nel 2004, la BMW M5 è stata messa a dura prova contro diverse altre vetture, incluse supercar come la Ferrari F8 Tributo. Nelle scorse ore, il canale YouTube Gumbal ha condiviso una drag race proprio fra queste due vetture, immortalata durante il Petrolhead Spring Event 2.0 tenutosi presso l’aeroporto di Twente (in Belgio).

Parliamo più nello specifico della generazione E60 con un motore V10 sotto il cofano. Partendo proprio dalla BMW M5, si tratta probabilmente della M5 più speciale realizzata fino ad ora.

Ferrari F8 Tributo vs BMW M5 V10 drag race
Ferrari F8 Tributo

Ferrari F8 Tributo: la supercar V8 gareggia contro una BME M5 E6 con motore V10

Sotto il cofano c’è una propulsore V10 costruito interamente in alluminio, capace di sviluppare 507 CV di potenza a 7750 g/min e 520 Nm di coppia massima a 6100 g/min. Accanto al powertrain troviamo un cambio elettroattuato a frizione singola a 7 rapporti, capace di cambiare marcia in soli 65 ms.

La M5 E60 protagonista di questa gara di accelerazione, però, potrebbe anche avere la trasmissione manuale a 6 marce. La M5 V10 impiega soli 4,5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h mentre la velocità massima è pari a 250 km/h con limitazione o 300 km/h senza. Sul circuito del Nurburgring, la BMW M5 E60 è riuscita a completare il giro in 8 minuti e 13 secondi.

Ferrari F8 Tributo vs BMW M5 V10 drag race

Per quanto riguarda la Ferrari F8 Tributo, l’esemplare protagonista di questa gara di accelerazione dispone di un impianto di scarico Akrapovic. Disegnata dal Centro Stile Ferrari sotto la direzione di Flavio Manzoni, la F8 Tributo nasconde sotto il cofano un V8 biturbo da 3.9 litri (F154 CG) capace di sviluppare 720 CV di potenza a 8000 g/min e 770 Nm di coppia massima a 3250 g/min.

Tale powertrain dispone di bielle in titanio di derivazione F1, collettore di aspirazione specifici con fluidodinamica ottimizzata, scarichi e collettori in Inconel e sensori sviluppati per azzerare il turbo lag.

Accanto al performante otto cilindri c’è un cambio automatico a doppia frizione a 7 marce con rapporti di trasmissione aggiornati. Vi lasciamo con l’anteprima del video per scoprire la vincitrice di questa drag race.