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Elettricità sfonda il muro di 300 €/MWh nella Borsa energia

Era di 12 €/MWh nel 2020, ora l’elettricità sfonda il muro di 300 €/MWh nella Borsa energia. Conseguenze per chi ricarica l’auto elettrica

Borsa energia: l’elettricità supera 300 €/MWh in Italia. Tradotto, sono 300 euro ogni megawattora, cioè un milione di wattora: questa è l’unità di misura derivata dell’energia. Fornita se una potenza di un watt (W) è mantenuta per un’ora (h). Un boom, visto che nel 2020 l’elettricità era di 12 €/MWh. Questi i prezzi all’ingrosso. Con conseguenze pesanti per chi ha un’auto elettrica da ricaricare, e in generale per tutti coloro che usano la corrente, privati e aziende.

Ci sono ripercussioni notevoli sul PUN elettrico italiano: Prezzo Unico Nazionale, ossia il prezzo di riferimento dell’energia elettrica rilevato sulla Borsa elettrica nel nostro Paese. Il PUN vola a 308 €/MWh. Per dare l’idea, era a 50 €/MWh nel 2020.

Tutto questo ha una causa precisa: il rialzo fortissimo del gas, che decolla a 110 €/MWh, trascinando con sé l’elettricità. Alla fine, il consumatore privati (o l’azienda) paga, e anche parecchio. Non che sia di consolazione, comunque la situazione è analoga in Germania e in Francia.

Oggi più che mai, l’Unione Europea utilizza il gas, è la chiave per la transizione: diventa anche ago della bilancia per fa schizzare insù il prezzo dell’elettricità. Attenzione alle tensioni sui prezzi, con forte volatilità sia sul gas sia sull’elettrico.

In parallelo, il Governo Draghi (e gli altri Esecutivi nelle altre nazioni UE) pensano a come proteggere i consumatori più vulnerabili dai costi della transizione. La commissione Industria del Senato sta esaminando il decreto bollette, già approvato due settimane fa dal Governo per far fronte ai rincari del costo dell’energia.

Elettricità alle stelle: l’Unione Europea non se l’aspettava

E, in audizione al Parlamento Europeo, la commissaria UE all’energia Kadri Simson ha detto oggi che “o shock dei prezzi dell’energia è una crisi inaspettata in un momento critico. 

Dopo una discesa durante l’ultimo decennio i prezzi sono tornati a salire, e resteranno alti durante tutto l’inverno per poi scendere in primavera, ha continuato. “Entro fine anno – ha detto poi – proporremo una riforma del mercato del gas. E rivedremo in quel contesto le questioni delle scorte e della sicurezza delle forniture”. 

Insomma, ora gas ed elettricità volano. Nell’UE, ci sarà una proposta a fine 2021: seguiranno la discussione, le eventuali modifiche e poi la legge. Non si sa quando.

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