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Noleggio lungo termine: vendite auto su del 33% nel 2021

Rialzo di un terzo rispetto al 2020 per il noleggio lungo termine: le società hanno immatricolato il 33% delle vetture in più nel 2021

In un clima avvelenato da brutte notizie per gli automobilisti, serve un minimo di ossigeno: arriva dal noleggio lungo termine. Sia chiaro: nulla da festeggiare stappando bottiglie di champagne, ma almeno non si legge il segno “meno” prima di un numero. Le società di noleggio hanno infatti immatricolato il 33% delle vetture in più nel 2021 rispetto al 2020 (segnato però dalla pandemia di Covid): 200.000 macchine vendute, spiega Dataforce Italia.

Un dato che dovrebbe far riflettere, aggiungiamo. Per mesi e mesi, il noleggio lungo termine è stata la stampella del mercato auto italiano, coi privati spaventati dal caro-vita e dalla disoccupazione. Un settore, quello del noleggio, che andrebbe sostenuto in ogni modo dalla politica, con una defiscalizzazione strutturale. Tesa alla fine a fare incassare di più all’erario.

Noleggio lungo termine: per una mobilità pulita

Quelle stesse società di noleggio possono poi favorire lo sviluppo della mobilità pulita, danno in affitto ad aziende e professionisti con partita IVA le vetture: dietro il pagamento di un canone, il cliente guida un’auto elettrica. Entrando per la prima volta in contatto con questi veicoli. Discorso simile per il noleggio termine a favore di privati senza partita IVA: un bel modo per guidare un’elettrica, per assaggiarla. E chissà, magari in futuro comprarla.

Nei primi 6 mesi del 2021, le società di noleggio (a lungo e breve termine e in car sharing) hanno immatricolato 17.793 vetture ibride plug-in (+595% suk 2020) e 9812 elettriche (+172%).

Senza dimenticare l’impatto che una diffusione più ampia e strutturata del car sharing potrebbe generare sulle nostre città, arrivando togliere dalle strade fino a 12 auto di proprietà per ogni vettura condivisa.

Come rammenta Dataforce, ditte, artigiani, professionisti e società costituiscono ormai il 65% del mercato. Mentre il noleggio lungo termine è il secondo canale per importanza (24% di market share). Seguito dal breve termine (6%) e dalle auto-immatricolazioni (meno del 5%).

Purtroppo, per il noleggio lungo termine, la crescita delle immatricolazioni sarà quest’anno frenata dalla decisione di molti utilizzatori di prolungare i contratti in essere. Non c’è il rinnovo del parco auto: così, le società di noleggio sono meno propense a comprare vetture nuove.