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Formula 1: ufficiale il Gran Premio del Qatar con contratto decennale

L’ufficialità conferma una indiscrezione ormai sempre più pressante. La Formula 1 approda per la prima volta nella sua storia in Qatar

L’ufficialità conferma una indiscrezione ormai sempre più pressante. La Formula 1 approda per la prima volta nella sua storia in Qatar, fissando un Gran Premio nel weekend del 19-21 novembre prossimo per rimpiazzare la mancanza in calendario derivante dall’annullamento del Gran Premio dell’Australia. Viene portato quindi a 22 il parterre di appuntamenti del Mondiale di Formula 1 2021 che terminerà con una ultima fase rappresentata da appuntamenti da disputarsi in Medio Oriente: dopo il Qatar sarà infatti la volta di Gedda, in Arabia Saudita, e poi Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti.

Tuttavia l’accordo fra la Formula 1 e l’organizzatore qatariota non è destinato a rimanere qualcosa di esclusivamente circoscritto a questa stagione. Il Qatar entra di diritto nel calendario iridato di Formula 1 con un contratto ultradecennale che porterà la Formula 1 a Losail almeno fino al 2032 (il contratto partirà infatti dal 2023).

Dopo l’appuntamento in Brasile, che rimane confermato fino a questo momento, il Circus si sposterà quindi in Qatar dove troverà un tracciato da quasi 5.400 metri caratterizzato da 16 curve e dall’imponente impianto di illuminazione artificiale che permetterà alla Formula 1 di disputare un altro Gran Premio in notturna.

In Qatar una tappa fissa per la Formula 1 per dieci stagioni

Il Qatar quindi conclude un accordo importantissimo, quello che introduce la Formula 1 in quest’area per diverse stagioni. Dopo il Motomondiale sarà quindi la volta della Formula 1 che arriva a Losail con la motivazione relativa alla necessità di un cambio di passo per la stagione attuale (dettato dall’annullamento della tappa d’Australia) ma che rimane valido per i prossimi anni.

Pare evidente che un ulteriore appuntamento in Qatar dovrebbe essere previsto anche per il prossimo anno, sebbene nella bozza circolata qualche giorno fa non se ne trova ancora traccia. Sembra che Liberty Media stia valutando la situazione in Cina e Australia per poi eventualmente guardare ancora proprio in direzione Qatar.

“C’era una forte volontà da parte del Qatar di essere utile alla F1, e nel corso di questo processo, è stato discusso e concordato un accordo più lungo, che durerà dieci anni. Il passo dalla presenza nel calendario 2021 a una strategia a lungo termine è stato breve e semplice: la visione della F1 come vetrina per il Qatar dopo la Coppa del Mondo FIFA nel 2022 è stata la forza trainante di questo accordo. Come parte dell’accordo a lungo termine, le discussioni continueranno per quanto riguarda la posizione del Gran Premio dal 2023 con ulteriori dettagli che saranno forniti in un secondo momento”, si legge nella nota rilasciata dalla Formula 1.

Entusiasta anche Stefano Domenicali, a capo di Liberty Media e della Formula 1: “siamo molto lieti di dare il benvenuto al Qatar nel calendario di Formula 1 in questa stagione e a lungo termine dal 2023. La Federazione Motoristica e Motociclistica del Qatar e le Autorità sono state incredibili e si sono mosse a grande velocità per assicurare che la gara possa svolgersi in questa stagione sul Circuito di Losail, famoso per ospitare la MotoGP. Abbiamo dimostrato che possiamo continuare ad adattarci e che c’è un enorme interesse nel nostro sport: molte località sperano di avere un Gran Premio. L’enorme sforzo di tutte le squadre, della F1 e della FIA ha reso possibile un calendario di 22 gare, qualcosa di impressionante durante un anno difficile: possiamo dire di essere tutti orgogliosi”.

Stefano Domenicali
Stefano Domenicali

“Mi congratulo con la Formula 1, la Qatar Motor & Motorcycle Federation e le autorità, che hanno lavorato instancabilmente per rendere una realtà il primo Gran Premio in Qatar in questi tempi difficili. Il circuito internazionale di Losail, che accoglierà la gara, ha lavorato a stretto contatto con noi per assicurarsi di essere completamente preparato per questa importante occasione. Siamo molto orgogliosi di questo risultato collettivo”, ha invece detto Jean Todt presidente della FIA.

Infine, il presidente della Qatar Motor & Motorcycle Federation Abdulrahman Al-Mannai, ha aggiunto: “questo è un giorno molto speciale per il Qatar e per le ambizioni della nostra nazione come ospite di grandi eventi sportivi. Sono molto orgoglioso del fatto che siamo stati in grado di aiutare la Formula 1 ospitando una gara nel nostro paese in un lasso di tempo così breve, assicurandoci allo stesso tempo un innovativo accordo a lungo termine. Questo entusiasmante accordo significa che il Qatar sarà la casa sia della Formula 1 che della MotoGP per il prossimo decennio, che sono gli eventi di punta del motorismo globale”.

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