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Formula 1: il GP del Qatar appare sempre più vicino

La Formula 1 pare aver trovato la sede per disputare il suo 21esimo appuntamento stagionale: mancherebbe solo l’ufficialità per il Qatar

GP Qatar

Dopo aver ragionato su un set di possibili opzioni per rafforzare la seconda parte della stagione, la Formula 1 pare aver trovato la sede giusta per disputare il suo 21esimo appuntamento stagionale. Il Gran Premio che si svolgerà infatti il 21 novembre prossimo, ovvero al posto dell’Australia il quale Gran Premio era stato già cancellato da tempo, potrebbe disputarsi in Qatar. Pare infatti che il noto Paese del Golfo Persico sia già a buon punto nella volontà di definire un ingresso effettivo nel calendario della stagione 2021 del Circus. Chiaramente il Gran Premio si disputerebbe presso l’impianto di Losail, lo stesso che già dal 2004 ospita la nota tappa del Motomondiale.

La volontà di Liberty Media e della Formula 1 sarebbe quella di onorare le 23 tappe stagionali previste ad inizio anno. Il Losail International Circuit possiede già una Licenza FIA di Grado 1, utile proprio per ospitare anche eventi di Formula 1. Se nel caso del Motomondiale 2021 ha aperto la stagione con due appuntamenti nel giro di una settimana, nel caso della Formula 1 l’appuntamento del Qatar andrebbe a formalizzare la possibilità di realizzare una e una sola data. La collocazione ricadrebbe quindi fra gli appuntamenti di San Paolo, sempre che il Gran Premio di Interlagos venga effettivamente confermato nelle prossime settimane, e dell’Arabia Saudita.

Possibile appuntamento in notturna in Qatar

Visto che già la MotoGP utilizza l’impianto di Losail destinato al Gran Premio del Qatar in configurazione notturna, anche la Formula 1 potrebbe seguire questo modello. Si andrebbe a replicare quindi quanto già visto ad inizio stagione in Bahrain. Con l’eventualità ormai quasi certa di poter disputare un Gran Premio in Qatar, la Formula 1 si assicurerebbe intanto 22 Gran Premi. Per raggiungere l’agognato traguardo dei 23 Gran Premio, Liberty Media dovrà lavorare sodo per trovare una valida sostituzione per l’appuntamento del Giappone annullato di recente.

In ogni caso in Qatar non sono stati ospitati eventi riservati alle monoposto di recente: l’ultimo evento di portata più interessante risale al lontano 2009 quando a Losail approdava la GP2 Asia. In ogni caso il possibile approdo in calendario del Qatar potrebbe portare ad un set di gare in Medio Oriente, con Arabia Saudita il 5 dicembre e Abu Dhabi il 12 dicembre, che andrebbe effettivamente a chiudere la stagione 2021. Rimangono tuttavia interrogativi sugli appuntamenti iridati di Messico e Brasile, dato il loro status di Paesi presenti nella lista rossa del Regno Unito, mentre Austin – che è stato ipotizzato per un possibile doppio appuntamento in ottobre – sta vivendo un’impennata di casi e ricoveri sempre legati alla pandemia da COVID-19.

Lo status di lista rossa dei Paesi che sperano di ospitare i Gran Premi nel corso dell’anno avrebbe un grande impatto sull’organizzazione delle trasferte. Chiunque ritorni nel Regno Unito, sede di sette delle 10 squadre, da un Paese della lista rossa è tenuto a completare 10 giorni di quarantena alberghiera governativa, indipendentemente dal proprio stato di vaccinazione.

Il Gran Premio di Turchia è stato spostato dalla sua data originaria di giugno dopo essere stato aggiunto alla lista rossa, ma è noto che la Formula 1 sta esplorando le opzioni di viaggio successive per il Gran Premio in programma all’Istanbul Park prevista per il 3 ottobre, con una decisione finale che si ritiene possa essere comunicata a brevissimo.

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