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Abbassare smog e traffico dovuti alle auto: tecnologie di Bosch

Innovazioni Bosch per un traffico urbano sostenibile e la sicurezza nel trasporto pubblico. Per limitare le emissioni e i sinistri

Fra gli obiettivi di Bosch, c’è la ricerca di soluzioni per una mobilità urbana sempre più efficiente, sicura e sostenibile: questo il tema al centro degli interventi della multinazionale teutonica nell’ambito dell’ottava edizione di Citytech, in programma a Milano giovedì 23 e venerdì 24 settembre in versione fisica e digitale. Fra l’altro, ecco le nuove tecnologie Bosch per abbassare smog e traffico dovuti alle auto.

Primo: Bosch ha sviluppato una soluzione che consente di monitorare lo stato della qualità dell’aria per identificare interventi e misure correttive. L’Immission Monitoring Box (IMB) è il dispositivo di misurazione di emissioni atmosferiche certificato CE. Monitora gli agenti inquinanti e il loro valore specifico. 

Secondo: due servizi basati su cloud. L’Environmental Sensitive Traffic Management (ESTM) che, tramite simulazioni, consente di creare mappe delle emissioni provenienti da traffico veicolare. E l’Eco-Loop, un sistema di mappatura real time della qualità dell’aria. Che include non solo il traffico veicolare ma tutti i possibili agenti inquinanti del territorio in esame. Per limitare sinistri e smog.

Target finale: prevedere quale effetto avranno le emissioni legate al traffico sulla qualità dell’aria in determinate condizioni meteorologiche. Inoltre, i dati rilevati possono essere utilizzati per intervenire sulla gestione del traffico con largo anticipo. E capire come e in quale misura interventi come la deviazione del traffico o la modifica delle fasi semaforiche possano contribuire a migliorare il flusso del traffico. E, quindi, la qualità dell’aria.

Guerra all’anidride carbonica e ai sinistri: idee Bosch

Perché la guerra alla CO2 e agli incidenti non si fa solo eliminando i mezzi più vecchi e inquinanti, ma anche dando ordine e raziocinio alle auto circolanti: in questo, i tedeschi sono maestri. Comunque, nel mirino, non c’è solo l’auto privata. Gianfranco Fenocchio, Direttore commerciale Bosch Engineering Italia, presenterà il Tram Forward Collision Warning, l’innovativo sistema di assistenza alla guida per tram. In caso di rischio di collisione, il sistema, costituito da una telecamera, un sensore radar e una centralina, allerta il conducente del tram con un segnale acustico e un’indicazione visiva sul pannello di controllo. Nel caso in cui il conducente non intervenga o lo faccia in modo tardivo, il sistema frena automaticamente il veicolo fino ad arrestarlo, così da impedire o almeno ridurre quanto più possibile l’impatto.

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