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Incentivi elettriche in fumo: bufala bonus 10.000 euro

Sono già finiti gli incentivi elettriche: pertanto non c’è nessun bonus di 10.000 euro. E neppure di 6.000 euro. Adesso siamo a zero

La politica italiana come programma il passaggio all’elettrico dell’automotive? A voi la risposta tenendo conto di quanto segue. Oggi. gli incentivi elettriche e ibride-plug sono finiti. Partiti il 14 settembre, hanno vissuto qualche quarto d’ora. Solo 57,5 milioni di euro introdotti dal decreto Infrastrutture.

Così, occorre fare molta attenzione alla bufala bonus di 10.000 euro a chi compra un’elettrica o una ricaricabile. Si tratta di una fake news: questo sconto era valido, con rottamazione di un usato over 10 anni, qualche settimana fa. Dal 14 settembre, inoltre, lo sconto si è abbassato drasticamente a 6.000 euro. E adesso, drammaticamente bisogna dire, non c’è più un euro.

Questa l’attenzione posta dalla politica nostrana alla decarbonizzazione, al passaggio dal termico all’elettrico. Prima, in tv, bei discorsi sull’aria pulita, sulla sicurezza stradale, sulla mobilità del futuro, poi questa è la realtà.

Per non parlare dei 100 milioni di bonus auto termiche: benzina, diesel, gas, ibridi non alla spina. Tutte poco inquinanti. Sono soldi che dureranno pochissimo, e invece si tratta di fondi preziosi per le Case: se si vendono quelle macchine, si hanno risorse da investire nell’elettrico. Analogamente, sono vetture molto più pulite e sicure di quelle che si vanno a rottamare.

Previsioni 2021 a prescindere dagli incentivi elettriche

Le previsioni? Dataforce Italia per il 2021 vede quota 1.541.000 mezzi venduti, con un incremento sul 2020 (+11,4%), ma in disavanzo cospicuo rispetto all’ultima annata “normale”, il 2019 (-19,7%). 

Rispetto a due anni fa, la flessione più contenuta dovrebbe essere quella del canale Noleggio lungo termine: -4,8%, con un volume di immatricolazioni previsto a fine dicembre di 269.000 unità. Noleggio che andrebbe salvaguardato come un tesoro, abbassando la tassazione e portandola ai livelli del resto d’Europa, ma nulla di tutto questo si fa.

Con questa mancanza di cura dell’auto, dei bonus, della fiscalità sulle vetture aziendali, non si va da nessuna parte. Il rischio fortissimo è restare in una sorta di enorme mercato dell’usato vecchio, specie al Sud Italia. Con le elettriche costose (e le loro esigue colonnine) solo per pochi.

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