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Maserati Grecale in prova sulle strade della Targa Florio

Le strade madonite scelte per una fase dei test del prossimo SUV firmato Maserati.

Una Maserati Grecale su strada

I test della Maserati Grecale vanno avanti a ritmo serrato. Diversi prototipi sono in giro per la fase conclusiva dello sviluppo del veicolo. Più volte è stata segnalata la presenza in Sicilia di auto laboratorio. In tempi recenti, alcune persone dicono di averla vista sulle Madonie, ma l’unico avvistamento corredato da foto è stato a Petralia Soprana e Castellana Sicula, alcuni giorni fa. Sono due località del Grande Circuito della Targa Florio, che toccava anche Cerda, Caltavuturo, Petralia Sottana, Geraci Siculo, Castelbuono, Collesano e Campofelice di Roccella.

In questo scenario si respira la storia motoristica, ma si va oltre gli aspetti romantici, perché le condizioni della rete viaria e il suo profilo planimetrico ed altimetrico sono dei banchi di prova formidabili per la messa a punto dei nuovi modelli. Questo devono aver pensato gli uomini del “tridente” quando hanno deciso di inviare un prototipo della Maserati Grecale in Sicilia, per misurarsi con un itinerario dove si respira anche il profumo delle corse, la bellezza della natura, il fascino dei centri abitati. Sul profilo Facebook del gruppo pubblico locale “Petralia…..Suprana e supranesi” c’è una foto che documenta la presenza della Maserati Grecale a Petralia Soprana. Clicca qui per vederla nel post originale.  

Attesa anche una versione elettrica

Come abbiamo riferito in un precedente post, il nuovo SUV della casa modenese punta ad allargare la clientela del marchio, irrobustendone le finanze. Un processo al quale non sembrano immuni i marchi più prestigiosi, anche se lontani anni luce da questa tipologia di mezzi. Purtroppo gli Sport Utility Vehicle piacciono ai nuovi ricchi e le case, ormai incapaci di dettare le mode, si piegano ai desideri di chi cerca solo mezzi costosi e trendy, privi di qualsiasi connessione con la tradizione.  

La Maserati Grecale andrà a collocarsi sotto la Levante ed offrirà delle motorizzazioni elettrificate. Prevista anche una versione 100% elettrica, magari declinata in più livelli di potenza. Non dovrebbero esserci delle unità propulsive a gasolio, ma il condizionale è d’obbligo. Le vendite prenderanno le mosse nel 2022, ma fra poche settimane, nell’autunno ormai alle porte, è attesa la presentazione sul mercato del modello, che suscita molta curiosità nel web.  

Maserati Grecale: un veicolo riconoscibile

La piattaforma scelta per sviluppare questo SUV è quella nota con il nome “Giorgio”. Sul piano dimensionale pare che la lunghezza sarà nell’ordine dei 470 centimetri. Il look, condizionato dalla particolare impostazione, avrà un certo fascino, almeno per chi ama i SUV (ed io non sono far questi). Tanti gli elementi stilistici che consentono di identificare facilmente la Maserati Grecale come un’opera del “tridente”. La riconoscibilità non sarà certo un problema per questa vettura.

Diverse le motorizzazioni previste. La più potente dovrebbe essere quella elettrica, per la quale si ipotizzano oltre 600 cavalli nella versione più spinta, ma si tratta solo di voci di corridoio, in attesa di conferma per prendere credito. Prima dell’arrivo della versione a batterie, il primato energetico dovrebbe toccare alla versione V6 da 3.0 litri, con una potenza massima superiore ai 500 cavalli, si presume felicemente sonori. Come abbiamo riferito in altre occasioni, il listino della Maserati Grecale dovrebbe partire da quota 70 mila euro. Neppure troppi se si tiene conto del lignaggio dell’opera.  

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