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Stellantis: a inizio maggio si fermerà la produzione a Melfi

Continuano le difficoltà per lo stabilimento

Nella giornata di oggi, Stellantis ha annunciato un nuovo fermo produttivo per lo stabilimento di Melfi che, fino a pochi mesi fa, rappresentava il punto di riferimento delle attività italiane del gruppo e che da febbraio sta facendo i conti con un costante ricorso alla cassa integrazione.

Il sito produttivo lucano, dove vengono realizzate le Jeep Compass e Renegade e la Fiat 500X, si fermerà dal 3 al 10 maggio. In programma c’è uno stop completo della produzione con il ricorso agli ammortizzatori sociali per gli oltre 7 mila addetti dello stabilimento. Ricordiamo che già ad inizio aprile si è registrata una fermata produttiva simile a Melfi.

Ancora problemi con le forniture

Si tratta di un nuovo stop che va a ridurre ulteriormente le attività previste per il prossimo futuro a Melfi. La nuova fermata produttiva è collegata al ben noto problema rappresentato dalla mancanza di semiconduttori con cui Melfi sta facendo i conti dall’inizio del 2021. Il problema non riguarda solo lo stabilimento di Melfi, particolarmente colpito da questa carenza, ma anche altri stabilimenti di Stellantis e di altri produttori automotive.

Il merito al nuovo stop annunciato per inizio maggio a Melfi, si registrano le parole del segretario regionale della Basilicata della Uilm, Marco Lomio, che sottolinea: “Questi continui stop legati ai problemi di fornitura ad oggi non vedono una soluzione e impattano in modo forte sul salario dei lavoratori”.

Al momento, non c’è ancora una soluzione al problema che potrebbe continuare ad affliggere le forniture dello stabilimento per diversi mesi. Bisogna considerare, inoltre, anche il rallentamento delle vendite in Europa, mercato ancora alle prese con gli effetti della pandemia in corso. Per Melfi, molto probabilmente, i prossimi mesi saranno caratterizzati da ulteriori stop produttivi.

Un 2021 molto difficile per Melfi

Lo stabilimento di Melfi è passato, nel giro di pochi mesi, dall’essere un riferimento della produzione di Stellantis in Italia a dover fare i conti con un costante ricorso alla cassa integrazione. Dalla metà dello scorso mese di febbraio, infatti, il sito lucano è alle prese con un continuo ricorso agli ammortizzatori sociali e con diversi stop produttivi totali, come quello che si registrerà ad inizio del prossimo mese di maggio.

Per il futuro, inoltre, il sito non dovrebbe ricevere sostanziali novità nel corso del breve periodo. In cantiere c’è il debutto delle varianti mild hybrid di Compass, Renegade e 500X. Questi modelli dovrebbero essere sul mercato nel corso del secondo semestre del 2021 e potrebbero contribuire, semiconduttori permettendo, a garantire un incremento delle vendite per le tre vetture.

Per ulteriori investimenti, invece, sarà necessario attendere il piano industriale di Stellantis che chiarirà quali saranno i nuovi modelli che entreranno in produzione nel corso dei prossimi anni, quando la carriera delle due Jeep e del crossover di Fiat sarà terminata. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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