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Idrogeno verde a Venezia: arriva l’hub

Nell’area portuale di Porto Marghera, da replicare in altri grandi distretti industriali regionali

Idrogeno verde a Venezia

Serve energia? Arriva l’hub (centro di transito) dell’idrogeno verde a Venezia. Che è prodotto grazie all’impiego di fonti rinnovabili. È il cuore del memorandum di intesa siglato tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e Gruppo Sapio con Hydrogen Park. Nell’area portuale di Porto Marghera, da replicare in altri grandi distretti industriali regionali. Con possibili utilizzi anche per le auto. Visto che lì dove sono sempre avanti, in California, due anni fa è partita la scommessa alle auto a motore elettrico alimentate ad idrogeno: ovviamente, emissioni zero e autonomia fino a 600 km.

Sapio, produttore di idrogeno da quasi 100 anni che vanta un’esperienza consolidata lungo l’intera catena del valore, metterà a disposizione le proprie competenze. In più settori: produzione, trasporto, distribuzione e applicazioni finali. Per sviluppare soluzioni che consentano all’idrogeno di posizionarsi come vettore energetico sostenibile e sicuro.

Idrogeno verde a Venezia: per la decarbonizzazione

Si parla tanto di transizione energetica verso la decarbonizzazione industriale. E di  trasporto a emissioni zero. Bisogna valorizzare i porti come potenziali cluster. Perché? Perché uniscono energia, industria ed economia circolare. Target: trasformare l’ecosistema portuale in un nuovo polo di energia pulita per sistemi elettrici integrati, per l’idrogeno e altri vettori energetici a basse emissioni di carbonio. Per la mobilità pulita.

D’altronde, Porto Marghera è il sito ideale per la realizzazione di entrambi i progetti in virtù di efficienti collegamenti marittimi. Ma anche di ampi spazi portuali e dei collegamenti con la rete stradale, ferroviaria ed energetica nazionale ed europea.

Due le idee base.

  1. Realizzare un centro di produzione di idrogeno e stazione di rifornimento stradale nell’area portuale di Porto Marghera (Venezia).
  2. Sviluppare un sistema di distribuzione innovativo di ammoniaca verde dal quale derivare l’approvvigionamento di idrogeno verde, azzerando le emissioni di anidride carbonica.
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