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Ingorgo di Suez: rincarano le materie prime per auto

Il blocco ha conseguenze negative per il comparto automotive

Ingorgo di Suez

Non bastavano il Covid e la crisi dei chip: adesso, c’è anche l’ingorgo di Suez a picchiare duro contro il comparto automotive. Infatti, rincarano le materie prime per auto. Ma vediamo meglio di che si tratta. Il canale di Suez è un alveo artificiale navigabile situato in Egitto: taglia l’istmo. Obiettivo: permette la navigazione diretta dal Mediterraneo all’Oceano Indiano. Non si deve circumnavigare l’Africa sull’Oceano Atlantico.

Problema: una nave container lunga 400 metri e larga 59 si è incagliata di traverso nel canale di Suez. Blocca dal 23 marzo il passaggio di tutte le imbarcazioni. Parliamo di un canale traversato dal 7% del traffico mercantile mondiale. Di qui, le gravissime conseguenze dell’ingorgo di Suez.

Perché il blocco? Una mega-nave della taiwanese Evergreen Marine Corp stava raggiungendo i Paesi Bassi dalla Cina. Poco dopo aver imboccato il canale del Mar Rosso, si sarebbe girata di traverso a causa di una raffica di vento. Sul posto i rimorchiatori per provare a girarla, più escavatori per rimuovere la sabbia in cui si è incagliata la prua. Per ora, tutto inutile.

Così, fra 300 e 500 navi (ma il numero sale di continuo) sono bloccate in attesa di transitare, tra cui diverse petroliere. Soluzione? Le imbarcazioni dovranno circumnavigare l’Africa per raggiungere le proprie destinazioni.

Una situazione fantozziana, ma c’è poco da ridere: qui è un problema serissimo. Anche per l’auto. I container sono carissimi, pertanto i prezzi delle materie prime schizzano alle stelle. Le filiere di auto, smartphone e siderurgia sono in difficoltà. Si stima infatti che il blocco del Canale fermi traffico marittimo per un valore di circa 9,6 miliardi di dollari al giorno. Gli analisti prevedono problemi di approvvigionamento per industrie che contano su forniture come l’automotive

In più, tutto questo fa salire il prezzo del petrolio. E quindi il pieno costa di più. Altra beffa per gli automobilisti.

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