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Mercato auto e Covid: acquisti rateali di lungo periodo ormai in disuso

La Pandemia ha cambiato la vita di tutti dal punto di vista sanitario ed economico e il suo impatto si nota anche nel mercato auto.

PSA concessionaria veicoli elettrici UK

Lockdown, chiusure di attività, ospedali pieni, terapie intensive al collasso, limitazioni delle libertà personali, sono questi alcuni degli effetti del Covid con cui tutte le persone stanno avendo a che fare da più di un anno.
La Pandemia ha stravolto la vita di tutti e da tutti i punti di vista. L’economia sta vivendo l’inevitabile fase di crisi, tra perdite di lavoro, difficoltà crescenti e chiusura di diverse attività. Altrettanto inevitabilmente, anche il mercano auto non è uscito indenne da questa crisi.

A dire il vero la crisi del settore era già in corso da tempo, anche prima che la Pandemia impattasse sulla vita di tutti.
Oltre al calo delle vendite delle auto, l’emergenza Covid ha cambiato anche radicalmente il modo con cui le persone che hanno necessità di cambiare auto e che naturalmente ne hanno la possibilità finanziaria, adottano. Lo confermano i racconti dei concessionari auto che sono rimasti aperti nonostante le chiusure, ma che hanno dovuto fare i conti con vendite in calo e con alcuni cambiamenti delle abitudini dei loro clienti.

Dilazioni si, ma non di lunga durata

Il fatto che il Covid metta angoscia dal punto di vista sanitario è evidente dal momento che monta la paura e l’ansia in moltissime persone. Ma alla paura di prendere il virus si affianca la paura di perdere il lavoro o di vedersi ridurre il proprio reddito.
Sono le paure comuni a tutti i lavoratori e i cittadini nei momenti di crisi, quando l’ottimismo per il futuro inevitabilmente viene meno.
Il non poter guardare con ottimismo al futuro, se non il campare alla giornata che oggi è l’unica certezza per chi ha ancora la fortuna di restare in piedi (il tasso di povertà nell’ultimo anno è cresciuto a dismisura).
Stando a ciò che dicono gli operatori di mercato, un cambio radicale lo si sta notando anche da parte di quelle persone che hanno la necessità di cambiare auto e che si recano in concessionaria per l’acquisto.

Oggi le soluzioni di pagamento più utilizzate vanno dal tutto e subito, magari scegliendo un modello meno costoso di quello su cui, in tempi migliori, sarebbe caduta la scelta, o dal piano di dilazione a breve termine.
Rateizzazioni a lungo termine come erano diffuse una volta sono in netto calo e la motivazione preponderante sembra sia quella della mancata certezza circa lo stato economico futuro. La paura di non poter far fronte alle rate se qualcosa, dal punto di vista economico cambi nei prossimi mesi.

Il mercato dell’usato è in aumento, ma gli annunci calano

Il fatto che il cliente non tende più ad acquistare l’auto desiderata, optando per una meno costosa e con meno dotazioni, non basta a spiegare cosa sta succedendo nel settore auto.

Nonostante gli incentivi e le agevolazioni sul nuovo, oggi proprio per limitare l’esborso sul prezzo di acquisto e vista la scarsa propensione a posticipare i pagamenti con piani di dilazione lunghi anche diversi anni, spingono il mercato delle auto usate a danno del mercato del nuovo.
Ciò di cui parliamo è anche frutto di una analisi prodotta da sito di vendite online “Subito.it”.

Si tratta di un sito top del settore, che permette di mettere in vendita e di acquistare praticamente tutto.
Si tratta di una indagine statistica prodotta nel tempo e di cui sono usciti i risultati adesso proprio alla luce del fatto che abbraccia diversi periodi tra la primavera del 2020, quella di inizio Pandemia e i primi mesi del 2021. In pratica, 6 intervistati su 10 hanno manifestato preoccupazione sulla certezza reddituale nel prossimo futuro. Ed è per questo che di fronte ad un acquisto importante come può tranquillamente essere considerato quello dell’auto, si sceglie l’occasione piuttosto che la soddisfazione di un vecchio sogno.
Anche i risultati commerciali di Subito.it dimostrano l’inversione di tendenza dal momento che si sono drasticamente ridotte le auto in vendita, o meglio, le operazioni di compravendita terminano prima del previsto dal momento che è cresciuta la ricerca di auto d’occasione.

La crisi del settore auto è eloquente, perché calano anche gli annunci di vendita dal momento che chi ha una auto che magari, in tempi di “pace” avrebbe cambiato, adesso la tiene più a lungo. E quelle in vendita finiscono subito per via della ricerca di veicoli usati al posto del nuovo.

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