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Materie prime e semiconduttori: guai per il settore auto

Numerosi fattori costituiscono una minaccia alla ripartenza produttiva della filiera automotive

chip car

In Italia e nel resto d’Europa, non c’è solo il Covid a mordere senza tregua: si segnalano anche altri guai. Come spiega l’Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica), esiste un altro problema: la crisi di approvvigionamento e i rincari di materie prime e semiconduttori.

In particolare acciaio. Ma anche di materie prime plastiche. Come se non bastasse, pochi chip arrivano dall’Est asiatico, che punta sui Produttori di computer più che sulle Case auto, vista la difficoltà nelle vendite di veicoli.

In parallelo, la guerra commerciale Usa-Cina è deleteria per l’Europa. C’è l’imposizione da parte dell’amministrazione Trump di aspre restrizioni nei confronti della principale fonderia cinese, Semiconductor Manifacturing International. Questo le impedisce di accedere a una serie di prodotti contenenti chip. Risultato: la Cina ha aumentato le importazioni di circuiti integrati. E quando si muove il gigante orientale, sposta gli equilibri.

Come spesso avviene, gli Stati Uniti reagiscono più in fretta rispetto all’Europa. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, contro la crisi di materie prime e semiconduttori, mira a un ordine esecutivo per accelerare lo sviluppo di catene di approvvigionamento strategiche di chip e altri prodotti. La cui produzione è localizzata in Cina.

Tutto questo, secondo l’Anfia, rischia di vanificare gli interventi che il Governo Conte ha messo in campo a supporto di uno dei settori trainanti dell’economia nazionale: l’auto. Dopo la crisi senza precedenti innescata dalla pandemia. Come un effetto domino, può portare con sé impatti occupazionali negativi destinati a sommarsi a quelli legati all’emergenza Covid.

Ecco perché diviene ancora più cruciale l’evoluzione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, attualmente all’esame del Senato. Strumento di attuazione di interventi strategici per governare la transizione industriale della filiera auto. Obiettivo: garantire alle imprese adeguato supporto a investimenti e riconversioni produttive.

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