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Nettuno V6: ecco come nasce il nuovo motore di Maserati

Prima di essere installato sotto il cofano della Maserati MC20, ogni motore viene testato accuratamente

Maserati Nettuno V6 Engine Lab

La Maserati MC20 rappresenta un modello molto importante per la casa automobilistica modenese in quanto la riporta nel settore delle supercar. La produzione avviene presso gli storici stabilimenti di Modena dove viene anche assemblato il nuovissimo motore V6 biturbo da 3 litri soprannominato Nettuno.

Questo porta con sé un innovativo sistema di combustione brevettato e verrà utilizzato come base di partenza per i propulsori dei futuri veicoli del Tridente fra cui il SUV Grecale e le nuove GranTurismo e GranCabrio. Il nuovo reparto dove è stato concepito il Nettuno si chiama Engine Lab.

Maserati Nettuno V6 Engine Lab
Maserati Nettuno V6, gli operatori vengono supportati durante la fase di assemblaggio per evitare errori

Nettuno V6: il nuovo motore di Maserati viene prodotto presso l’Engine Lab a Modena

Grazie a Jonata Azzali e Matteo Valentini, rispettivamente responsabile e capo della progettazione, i colleghi di alVolante.it hanno potuto effettuare una visita virtuale all’interno dello stabilimento produttivo per scoprire nello specifico come nasce il nuovo sei cilindri.

Ognuna delle bancate dei cilindri del V6 di 90° è supportato da un turbo e una lubrificazione a carter secco senza coppia dell’olio. In questo modo, la vettura è in grado di affrontare le curve alla massima velocità garantendo un perfetto funzionamento. Inoltre, il baricentro della vettura si abbassa per assicurare una guida ancora più dinamica.

Maserati Nettuno V6 Engine Lab

Il Nettuno V6 è il primo propulsore a benzina omologato per l’uso stradale a sfruttare la nuova tecnologia Maserati Twin Combustion, sviluppata precedentemente per la Formula 1. Questo sistema brevettato prevede due iniettori per cilindro. Uno si occupa di spruzzare direttamente nel cilindro (iniezione diretta) mentre l’altro nel condotto di aspirazione (indiretta).

Il powertrain del Tridente dispone di un’altra caratteristica molto particolare: la miscela aria-benzina viene accesa da una candela posta all’interno di una precamera ed è abbinata da un’altra disposta lateralmente che completa la combustione. Grazie a una elettronica sofisticata, questo sistema consente di bruciare il carburante con più rapidità, permettendo alla nuova Maserati MC20 di sviluppare 210 CV/litro (630 CV complessivamente) ed emettendo CO2 e consumando carburante in maniera contenuta.

Maserati Nettuno V6 Engine Lab

Gli operatori presenti in questa area vengono guidati da display che riportano istruzioni

Il Maserati Engine Lab è presente nella stessa area dove in passato si costruivano i motori Maserati. L’interno del laboratorio viene mantenuto a una pressione leggermente superiore a quella dell’ambiente esterno in modo da impedire l’ingresso di piccole particelle di polvere. Accanto all’assemblaggio manuale, la casa automobilistica modenese sfrutta le moderne tecnologie per assicurare la massima precisione possibile durante il processo.

Il montaggio del V6 da 3 litri viene effettuato da persone che lavorano in sei postazioni, seguendo passo dopo passo le istruzioni riportate sul display. Per costruire un V6 Nettuno sono necessarie 24 ore e ogni dipendente dedica 4 ore a svolgere il compito assegnato. Maserati afferma che ad oggi escono dai quattro ai sei motori al giorno dal nuovo Engine Lab presente a Modena ma la produzione può arrivare anche a 10 unità giornaliere.

Maserati Nettuno V6 Engine Lab

Per supportare gli operatori, il marchio di Stellantis ha messo a punto degli appositi strumenti per evitare ogni tipo di errore. Ad esempio, il corretto montaggio delle guarnizioni fra le canne dei cilindri e il basamento viene verificato attraverso una telecamera mentre l’accoppiamento dei cuscinetti di banco e di biella e dei pistoni viene fatta tramite un codice a barre che consente di identificare soltanto i componenti della giusta misura. La coppia di serraggio di tutte le viti viene monitorata elettronicamente e registrata, con particolare attenzione riservata ai collettori di scarico.

Per evitare perdite e fessurazioni, la procedura di fissaggio avviene con molta precisione. In questo caso è presente una telecamera abbinata all’avvitatore che segue l’ordine con cui sono bloccate le viti, avvisando l’operatore in caso di errore durante la procedura.

Maserati Nettuno V6 Engine Lab

L’impianto di iniezione viene controllato in 21 punti diversi per verificare l’assenza di perdite mentre in quello della benzina viene immesso dell’elio. Eventuali trafilaggi vengono rilevati da un sensore apposito. Prima di arrivare all’edificio presente a fianco all’Engine Lab, dove sarà montato in un esemplare della Maserati MC20, ogni motore visita la sala prove dove viene verificata ogni singola unità.

Gli ingegneri del Tridente effettuano 40 minuti di test con l’installazione di valori di potenza e coppia e il controllo di una serie di parametri vitali. Inoltre, una volta al mese, un propulsore viene sottoposto a una prova della durata di quatro ore in modo da avere un’analisi statistica dei vari lotti di produzione.

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