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L’elenco dei possibili CEO di Ferrari include anche i capi di Gucci e Valentino

Tra i papabili a nuovo CEO di Ferrari si fanno i nomi anche degli attuali numeri uno di Gucci e Valentino

Il presidente della Ferrari e rampollo della famiglia Agnelli John Elkann potrebbe rivelare il tipo di persona che pensa dovrebbe guidare il produttore di supercar già domani. È probabile che Elkann – che in qualità di CEO ad interim svelerà i risultati annuali della Ferrari – fornirà dettagli sul profilo ideale per l’amministratore delegato permanente e discuterà i tempi di quando il nuovo CEO sarà annunciato. Questo almeno secondo persone che hanno familiarità con la questione.

Tra i papabili a nuovo CEO di Ferrari si fanno i nomi anche degli attuali numeri uno di Gucci e Valentino

I soliti bene informati hanno iniziato a mettere insieme un elenco preliminare di pesi massimi del settore del lusso tra cui il CEO di Gucci Marco Bizzarri, sebbene nessuno escluda che alla fine venga scelto qualcuno proveniente dal settore automobilistico. Sempre secondo i soliti bene informai l’azienda non ha ancora iniziato a intervistare i candidati.

La Ferrari si è ritrovata nella sua seconda crisi di leadership in pochi anni dopo che Louis Camilleri si è dimesso bruscamente a dicembre. Il produttore di auto di lusso, sta attraversando un complicato processo di transizione verso la mobilità elettrica.

Camilleri ha supervisionato un rinnovamento della gamma Ferrari, introducendo sette nuovi modelli stradali negli ultimi due anni che hanno contribuito a incrementare le vendite annuali a più di 10.000 auto per la prima volta. Sebbene la Ferrari abbia affermato che il 60% delle auto vendute avrà propulsori ibridi entro il 2022, la tempistica per il passaggio completamente elettrico rimane poco chiara.

Come dicevamo poc’anzi, tra i papabili al ruolo di CEO della Ferrari si fanno anche i nomi di Marco Bizzarri, CEO del marchio italiano Gucci del gruppo di lusso Kering, architetto della svolta stellare del marchio negli ultimi cinque anni. Il 58enne è nato a Rubiera, un piccolo paese a sole 12 miglia da Maranello, in Italia, dove ha sede la Ferrari. Dopo una laurea in economia e commercio, ha iniziato la sua carriera negli anni ’80 come consulente per Accenture prima di essere assunto da Kering nel 2005.

Altro nome molto caldo è quello di Stefano Sassi, 60 anni, ha guidato il gruppo di moda Valentino per circa 15 anni prima di lasciare l’azienda a maggio. Durante la sua guida il fatturato di Valentino è salito a 1 miliardo di euro. Ha inoltre supervisionato l’acquisizione nel luglio 2012 della società di gestione del marchio da parte di Mayhoola, un veicolo di investimento sostenuto da un gruppo privato del Qatar. Sassi conosce la Ferrari. Lavorando in Bain & Co. tra il 1990 e il 1996, ha gestito progetti strategici per aziende tra cui Fiat e Ferrari di Elkann.

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