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Nuovi incentivi auto, ecco quanto si spende per le auto più vendute, le cifre

Con l’arrivo dei nuovi incentivi 2021 sono importanti gli sconti offerti, anche sulle auto più vendute.

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Nuovi incentivi auto hanno fatto capolino nella legge di Bilancio che da qualche giorno è in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Incentivi tutti nuovi e potenziamento dei vecchi, questo ciò che è stato introdotto per il 2021, un anno particolare, ancora influenzato dal Covid e in cui la crisi economica che scaturisce proprio dall’emergenza epidemiologica si sta facendo sentire, anche e soprattutto nel mercato delle auto.
Sconti con rottamazione, sconti senza rottamazione, incentivi dello Stato, riduzioni di prezzo dei rivenditori, bonus in base all’Isee familiare, Ecobonus, bonus auto Euro 6, sono questi i più importanti incentivi che nel 2021 funzioneranno nel settore automotive. Ma quanto realmente si ottiene di sconto? Vediamo adesso come divincolarsi tra la miriade di incentivi concessi e di tradurre tutte queste norme, percentuali e cavilli in danaro contante, con una guida dettagliata al risparmio per quelli che statistiche alla mano sono i veicoli più venduti nel territorio italiano.

La mappa degli incentivi previsti per il 2021 sulle auto

Gli incentivi del settore auto sono stati previsti come detto, dalla legge di Bilancio. Quelli previsti al comma 652 ed al comma 653 riguardano l’acquisto dei veicoli più virtuosi dal punto di vista dell’inquinamento. Nel dettaglio i veicoli acquistabili ed incentivati dalle misure del governo sono quelli relativi ad acquisto o provenienti da contratto di leasing, nuovi di fabbrica e di categoria M1. Veicoli quindi a basse emissioni inquinanti (non solo elettrici), nel dettaglio, tutti quelli con emissioni comprese da 0 a 60 g/km di CO2. Gli incentivi valgono solo su veicoli il cui prezzo di listino è fissato a massimo 50.000 euro senza considerare l’Iva. L’incentivo copre tutti gli acquisti effettuati nel 2021, cioè dal 1° gennaio scorso al 31 dicembre prossimo.

Il doppio canale di sconto prevede 2.000 euro da parte dello Stato e 2.000 euro da parte del concessionario, a condizione che si rottami un veicolo fino ad Euro 5 immatricolato entro il 31 dicembre 2010. Senza rottamare il veicolo lo sconto si dimezza, con 1.000 euro dal rivenditore e 1.000 euro di contributi statale. Per i veicoli con emissioni inquinanti da 61 a 135 g/km di CO2 e con prezzo di listino inferiore a 40.000 euro sempre senza considerare l’Iva, l’incentivo è previsto per gli acquisti 2021 entro il 30 giugno prossimo. Lo prevede la manovra ai commi 654 e 655 e con gli stessi canali di sconto e cifre di quelli previsti dai commi 652 e 653

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Alla voce Ecobonus invece si da seguito agli sconti previsti nella manovra dell’anno scorso, con 6.000 euro di sconto con rottamazione e 4.000 senza rottamazione, per i veicoli fino a 50.000 euro di prezzo di listino e con emissioni da 0 a 60 g/km di CO2, oppure con 2.500 e 1.500 euro di sconto per i veicoli da 61 a 135 g/km di emissioni di CO2.
Infine gli incentivi in base all’Isee, destinato a famiglie con Indicatore della situazione economica equivalente fino a 30.000 euro. L’incentivo è pari al 40% delle spese sostenute per acquisti o leasing, di veicoli nuovi di fabbrica di categoria M1, elettrici e con prezzo di listino al netto dell’Iva non superiore a 30.000 euro.

I nuovi prezzi delle auto più comprate al netto degli incentivi

Sconti e bonus di diversa natura e di diverso importo come abbiamo visto, e non riguardano solo auto elettriche come inizialmente sembrava dovesse essere previsto. Ma tradotto in risparmio vero, quanto costeranno le auto per chi ha intenzione di comperarle nel 2021? Vediamo una panoramica sull’effetto degli incentivi sulle auto più vendute in base alle ultime statistiche in Italia.

La Fiat Panda ibrida venduta di listino a 13.900 euro scende a 10.400 euro se si rottama una vecchia auto. Incentivo anche per la versione benzina-metano della utilitaria Fiat per eccellenza. In questo caso si scende da 17.050 euro di listino, a 13.550. Sempre Fiat propone la 500X a 17.000 euro invece che a 20.500 con rottamazione, mentre con 1.000 euro in più c’è la versione diesel.

Restando in Italia, un’altra utilitaria che risulta essere una delle auto più vendute, cioè la Lancia Ypsilon ibrida costerebbe con l’incentivo e con la rottamazione, 11.500 euro invece che 14.600 euro.
Anche in questo caso, la versione benzina metano della Lancia Ypsilon prevede l’incentivo con la rottamazione e con prezzo che scende da 17.950 a 14.550 euro.

Un’altra piccola, la Renault Clio con prezzo di partenza di 15.050 euro, alla luce degli incentivi scenderebbe a 11.550 euro. Si spenderebbero invece 13.600 euro per la versione a Gpl o 18.350 euro per la versione ibrida. In entrambi i casi sostanzial differenza di prezzo se si pensa che la Clio Gpl costa di listino 17.100 euro e la ibrida 21.950 euro.

Jeep Renegade, altro veicolo tra i più venduti in Italia, prevede la versione a benzina con prezzo al netto degli incentivi fissato a 20.100 euro invece che a 23.600 euro. La versione diesel del piccolo Suv dal prezzo di listino originario di 27.100 euro scende a 23.100. Per le versioni ibride invece il prezzo scende con la rottamazione, da 38.500 a 32.100, mentre con 35.000 euro senza la rottamazione.

Tornando alla Fiat, incentivo per la 500 elettrica acquistabile con rottamazione a 11.800 invece che a 15.300 euro. Per un altro marchio francese, la Citroen invece, la C3 benzina passa da 14.100 a 10.600 euro mentre la diesel da 18.100 a 14.600.

Tra le auto a più larga diffusione di mercato, la più economica (ma lo era anche senza incentivi) è la Dacia Sandero. La versione ibrida dell’utilitaria della casa rumena costa di listino 8.950 euro e con la rottamazione di un vecchio veicolo si può avere a 5.450 euro. Sempre la Sandero, ma versione Gpl si compra con 7.550 euro con rottamazione (prezzo di listino originario 11.050 euro).

La Renault Captur, commercializzata nelle versioni con motori benzina, diesel Gpl e con tecnologia ibrida plug-in, prevede l’incentivo con rottamazione che porta il prezzo della versione a benzina a scendere da 17.950 a 14.450 euro, la versione Gpl a scendere da 19.150 a 15.650 euro e la ibrida plug-in a scendere da 29.450 a 26.450 euro.

La nuova Toyota Yaris invece, il cui prezzo di listino per la versione a benzina è di 17.200, scende a 13.700 euro mentre per quanto riguarda la versione ibrida, con prezzo di listino di 21.500 euro scende a 18.000 euro.
Va ricordato che i prezzi di cui parliamo sono quelli previsti dai listini delle case costruttrici e che sono suscettibili di variazioni in concessionaria. Allo stesso modo gli incentivi previsti e gli sconti sono quelli che possiamo definire tabellari, in base cioè alla legge di Bilancio. Sui prezzi c’è sempre da verificare eventuali sconti aggiuntivi offerti dai rivenditori in sede di acquisto.

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