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The Urban Collëctif: l’evento sulla mobilità urbana autonoma rinviato al 2021

Citroën, Accor e JCDecaux realizzano un progetto per condivedere una visione della mobilità urbana autonoma

Citroën The Urban Collëctif

Il progetto The Urban Collëctif realizzato da Citroën, Accor e JCDecaux, in programma ieri mattina, non è stato più presentato in quanto l’evento virtuale è stato rinviato al 2021 a causa dell’emergenza coronavirus. Le tre aziende francesi hanno deciso di realizzare questo progetto per condividere una visione della mobilità urbana autonoma dedicata a tutti e soprattutto di tipo open source.

Citroën, Accor e JCDecaux hanno condiviso le loro competenze e il loro know-how con 200 anni di innovazione complessivi alle spalle per portare sul mercato delle esperienze urbane mai viste prima d’ora. La casa automobilistica francese di PSA, in particolare, ha sempre dimostrato molta creatività nel rendere la mobilità accessibile a tutti, sia in città che in campagna.

Vincent Cobée Citroën
Vincent Cobée, CEO di Citroën

The Urban Collëctif: il coronavirus fa rinviare un altro importante evento al prossimo anno

L’ultima dimostrazione l’ha data con la Ami 100% elettrica che si propone come una perfetta soluzione per la mobilità urbana in quanto può essere guidata dalle persone con almeno 14 anni compiuti. Inoltre, il 2020 è un anno importante per Citroën in quanto ha scritto un nuovo capitolo della sua storia con l’introduzione di sei nuovi modelli elettrificati fra cui la nuova e-C4.

Partecipare al progetto The Urban Collëctif con Accor e JCDecaux è stata per Citroën una scelta naturale in modo da proporre una soluzione di mobilità urbana autonoma e 100% elettrica al servizio dei cittadini.

Secondo quanto dichiarato da Vincent Cobée, CEO di Citroën, “questo progetto innovativo si allinea perfettamente al DNA di Citroën, quello di un marchio che dal 1919 rende la mobilità più accessibile a tutti“.

Anche Accor è lieta di collaborare con Citroën e JCDecaux a questo progetto innovativo. Sébastien Bazin, presidente e CEO dell’azienda, ha spiegato che il gruppo è un attore chiave dell’ecosistema locale con oltre 5000 hotel sparsi in tutto il mondo e si impegna ad offrire esperienze sempre più esclusive sia per i viaggiatori che per i locali, contribuendo allo sviluppo di città sempre più sostenibili.

Il progetto The Urban Collëctif è pienamente in linea con la missione di JCDecaux, secondo quanto affermato dal presidente dell’Executive Board e Co-CEO Jean-Charles Decaux. “Questo risultato, raggiunto grazie alla collaborazione con Citroën e Accor, simboleggia il desiderio di JCDecaux di continuare a innovare e immaginare i servizi di mobilità urbana di domani“, ha spiegato il responsabile.

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