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Agente fuori servizio in divisa può multare chi combina guai

Così s’è espressa la Cassazione contro un’automobilista che ne stava combinando di ogni

agente fuori servizio in divisa

L’ordinanza 20529/20 della Cassazione fissa un principio: agente fuori servizio in divisa può multare chi combina guai. Così s’è espressa contro un’automobilista che ne stava combinando di ogni. Tutto nasce da una controversia fra una signora e un agente.

Agente fuori servizio in divisa può multare: cosa è successo

Infatti, un agente di Polizia di Frontiera, libero dal servizio ma in divisa, a bordo di vettura civile, affiancava la vettura condotta da una signora, Alla quale contestava alcune violazioni di norme del codice della strada, accertate il giorno 8 aprile 2010 alle ore 11:40: più sorpassi in corrispondenza di curva o di dossi su tratti di strada segnalati da doppia striscia longitudinale continua. Violazioni pericolosissime, con frontale in agguato.

Sanzioni valide: la Cassazione conferma

In primo e secondo grado, così come in Cassazione, la signora ha perso: l’agente fuori servizio in divisa può multare. Neppure il fatto che le multe siano arrivate a casa ne inficiano la validità. La mancata redazione immediata del verbale di contestazione doveva ritenersi giustificata, essendo plausibile che l’agente accertatore, in viaggio per raggiungere il proprio posto di lavoro, non disponesse dei moduli per redigere il verbale.

Ci sarebbe la querela di falso

Al fine di contestare i fatti descritti nel verbale, occorreva la querela di falso, trattandosi di fatti che il pubblico ufficiale attestava essere avvenuti in sua presenza e, quindi, muniti di fede privilegiata. La signora avrebbe dovuto dire: l’agente dice il falso. Cosa che avrebbe messo ancora più nei guai la donna.

Le regole base del sorpasso

Vale la pena rammentare le regole base del sorpasso. Il conducente che intende sorpassare deve preventivamente accertarsi che:

  • la visibilità sia tale da consentire la manovra e che la stessa possa compiersi senza costituire pericolo o intralcio;
  • il conducente che lo precede nella stessa corsia non abbia segnalato di voler compiere analoga manovra;
  • nessun conducente che segue sulla stessa carreggiata o semi carreggiata, ovvero sulla corsia immediatamente alla propria sinistra, qualora la carreggiata o semi carreggiata siano suddivise in corsie, abbia iniziato il sorpasso;
  •  la strada sia libera per uno spazio tale da consentire la completa esecuzione del sorpasso, tenuto anche conto della differenza da sorpassare, nonché della presenza di utenti che sopraggiungono dalla direzione contraria o che precedono l’utente da sorpassare.
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