in

Incidenti stradali: il 43% avviene nei primi 10 minuti di guida

La distrazione potrebbe essere la causa degli incidenti registrati nei primi minuti al volante

incidenti stradali

Uno studio condotto da Dolphin Technologies, una società austriaca specializzata in servizi telematici per il settore auto, ha rivelato dei dati davvero interessanti che riguardano gli incidenti stradali. In particolare, l’indagine sostiene che l’8% dei 1986 incidenti stradali registrati, analizzando circa 3,2 milioni di spostamenti in auto, è avvenuto entro i primi 3 minuti di guida.

La percentuale passa al 14% fra i primi 3 e 6 minuti, al 21% fra 6 e 10 minuti, al 30% fra 10 e 20 minuti, al 14% fra 20 e 30 minuti, al 7% fra 30 e 40 minuti e al 6% oltre i 40 minuti. Complessivamente, il 43% degli incidenti registrati si è verificato entro i primi 10 minuti di viaggio.

Incidenti stradali studio Dolphin Technologies
Incidenti stradali, ecco i dati rilevati dallo studio di Dolphin Technologies

Incidenti stradali: Dolphin Technologies conduce uno studio che rivela la percentuale di sinistri avvenuti in auto

Dolphin Technologies è riuscita a rilevare queste informazioni sfruttando dei sistemi che permettono di tracciare una vettura rubata e quelli che inviano automaticamente un messaggio SOS ai soccorritori in caso di incidente. Questi dispositivi hanno permesso all’azienda austriaca di registrare i dati di 40.000 automobilisti nei paesi in cui opera e sono serviti per effettuare questo studio.

L’indagine riporta che le possibilità di essere vittima di un incidente diminuiscono con il passare dei minuti al volante. Sfortunatamente, Dolphin Technologies non ha potuto sfruttare i dati raccolti dagli incidenti stradali analizzati per comprendere le cause ma molto probabilmente potrebbero essere dovuti alla distrazione che è in percentuale maggiore appena si sale a bordo della vettura.

Sembra che tu abbia bloccato le nostre notifiche!

Clubalfa.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie SEGUICI QUI

Lascia un commento