in

Brasile: solo 19.400 veicoli esportati a giugno 2020

La previsione fatta da ANFAVEA riporta non più di 200.000 unità esportate entro la fine del 2020

Mercato auto Italia

Luiz Carlos Moraes, presidente di ANFAVEA (Associacao Nacional dos Fabricantes de Veiculos Automotores), ha annunciato nelle scorse ore che le società associate hanno esportato complessivamente a giugno 2020 solo 19.400 veicoli.

Anche se parliamo di un aumento del 401% rispetto a maggio, non c’è nulla da festeggiare in quanto si tratta di una diminuzione del 52% rispetto a giugno dello scorso anno.

Mercato auto usato novembre 2019
Brasile, 46% in meno di esportazioni nei primi sei mesi del 2020

Brasile: -52% di esportazioni a giugno 2020 rispetto a giugno dello scorso anno

Considerando i primi sei mesi di quest’anno, il risultato è stato un calo del 46% a 119.500 unità vendute in altri paesi. Con prestazioni così scarse e nessuna prospettiva di miglioramento a breve termine, la prima previsione sulle esportazioni fatte da ANFAVEA dopo l’impatto del coronavirus non è sicuramente positiva.

L’associazione nazionale dei produttori di veicoli, infatti, prevede non più di 200.000 unità esportate entro la fine del 2020, un numero che non si era mai visto dall’inizio degli anni ‘90. Se questa stima venisse confermata, allora le vendite all’estero diminuirebbero del 53% rispetto allo scorso anno.

L’obiettivo è così basso che sarà sufficiente esportare 13.500 veicoli al mese (in media) per raggiungerlo. Tale previsione, però, non è solo dovuta agli effetti del COVID-19 nei principali paesi in cui il Brasile esporta i suoi veicoli ma anche per questioni economiche come ad esempio i problemi che ci sono attualmente in Argentina, il principale acquirente di veicoli brasiliani nella regione.

Morales ha anche ricordato che il divario tecnologico delle auto brasiliane, accentuato dalla mancanza di investimenti causati dalla pandemia, non dovrebbero danneggiare gli scambi con i paesi vicini in quanto molti di questi ultimi hanno ancora modelli parecchio arretrati in termini di tecnologia rispetto al Brasile. Questa logica, però, non si applica a un possibile accordo con i paesi europei.

Parlando di valori esportati, la riduzione prevista da ANFAVEA è del 50% con le case automobilistiche che hanno guadagnato 4,9 miliardi di dollari quest’anno contro i 9,8 miliardi dello scorso anno.