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Auto elettriche e ibride: ecco come sono andate le vendite in Europa ad aprile 2020

Il gruppo BMW è stato quello ad aver perso meno nella top 10 dei produttori di BEV e PHEV

Auto elettriche

Aprile 2020 si è chiuso con un calo delle immatricolazioni di nuove auto in Europa del 76,3% dovuto alle restrizioni applicate per fronteggiare al meglio l’emergenza coronavirus.

A partire dal 4 maggio, le concessionarie hanno potuto alzare finalmente le saracinesche dopo essere state chiuse per tutto il mese. Secondo i dati forniti dall’ACEA (European Automobile Manufacturers’ Association – Associazione dei costruttori europei), le vendite di nuove vetture sono passate a sole 270.682 ad aprile 2020 rispetto alle 1.143.046 registrate nello stesso mese ma del 2019.

Auto elettriche e ibride vendite Europa aprile 2020
Auto elettriche e ibride, la classifica della top 10 dei produttori automobilistici

Auto elettriche e ibride: poco più di 270.600 veicoli venduti in Europa ad aprile 2020

Italia e Spagna hanno subito la maggior perdita con un calo delle immatricolazioni auto del 97,6% e del 96,5%, rispettivamente. Germania, Regno Unito e Francia, invece, hanno registrato delle percentuali rispettive del 61,1%, 97,3% e 89%.

Parlando della 10 auto elettriche ed ibride più vendute durante l’intero mese scorso, abbiamo il gruppo Volkswagen (Volkswagen, Audi, Skoda, Seat e Porsche) che ha praticamente dominato le immatricolazioni di BEV e PHEV. Al secondo posto troviamo il gruppo Renault (Renault, Nissan e Mitsubishi) mentre al terzo il gruppo BMW.

Colonnine di ricarica elettrica

Nonostante la Model 3 sia stata la vettura più immatricolata nel mercato europeo, Tesla è riuscita a piazzarsi solo in quinta posizione. Gli stessi gruppi automobilistici, presenti nella top 10 di elettriche ed ibride più immatricolate in Europa, hanno ottenuto le maggiori diminuzioni in termini di vendite.

Basti pensare che il gruppo Volkswagen ha registrato un calo delle immatricolazioni del 75% mentre il gruppo Renault del 79,5%. PSA e Daimler, invece, hanno registrato una percentuale rispettiva dell’82,4% e dell’89% rispetto a quanto rilevato ad aprile 2019. Il gruppo BMW è stato l’unico della top 10 ad aver perso meno di tutti gli altri (-69,7%).