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Nuove auto: l’elettronica costerà sempre di più

I costruttori di vetture dovranno sostituire i sensi del guidatore con degli appositi sensori per usare la guida autonoma

Nel corso degli ultimi anni abbiamo visto come la parte elettronica abbia preso quasi il sopravvento all’interno delle auto poiché sono stati introdotti alcuni sistemi volti ad aumentare la sicurezza a bordo. Un esempio sono i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS).

Nelle scorse ore è stato condiviso in rete un interessante studio effettuato in Inghilterra il quale rivela che il costo di un’auto nuova sarà per il 50% dovuto all’elettronica entro il 2040.

Nuove auto elettronica
Nuove auto, il grafico mostra l’aumento del costo dell’elettronica

Nuove auto: il costo per la parte elettronica passerà al 50% entro il 2040

Tecnologie come l’implementazione di un quadro strumenti digitale anziché analogico hanno portato all’aumento del costo di un’auto di 10 volte in più. Bisogna considerare che il costo dell’elettronica a bordo di una nuova auto era di solo il 5% del totale nel 1970. 10 anni più tardi, nel 1980, la percentuale è passata al 10% in seguito all’introduzione dell’iniezione elettronica di benzina.

Negli anni successivi la percentuale è continuata ad aumentare, al 22% con l’introduzione di airbag, ABS ed ESP e al 35% per via di radar, display e sistemi di assistenza alla guida. Lo stesso studio condotto da Deloitte rivela che le aree di maggior costo per lo sviluppo di una nuova auto sono sicurezza, motore, infomobilità e assistenza alla guida.

Ritornando alla percentuale, questa è destinata a passare al 50% entro il 2040 poiché il settore automotive si sta muovendo gradualmente verso la guida autonoma. Questo nuovo trend comporterà l’implementazione di un numero maggiore di sensori per sostituire i sensi del guidatore.

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