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Decreto coronavirus: in auto senza permesso, denunce

Cosa succede se un automobilista viene beccato in giro dopo il decreto Covid-19

decreto coronavirus

Il presidente Conte ha firmato il nuovo decreto coronavirus: ci sono ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica sull’intero territorio nazionale. Non c’è nessun blocco dei trasporti: tutti i mezzi di trasporto pubblico, e anche privato, funzionano regolarmente. Quindi, si può anche andare in auto. Ma serve l’autocertificazione: non si può uscire di casa se non per validi motivi.

Decreto coronavirus: guidare senza autocertificazione

La violazione delle prescrizioni è punita con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro, secondo quanto previsto dall’articolo 650 del codice penale sull’inosservanza di un provvedimento di un’autorità. Ma pene più severe possono essere comminate a chi adotterà comportamenti che configurino più gravi ipotesi di reato. Infatti, nel modulo, l’automobilista dichiara di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio: riguardano lo spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale. Fioccano le denunce ovunque, con Carabinieri e Polizia impegnati in questo lavoro prezioso, dopo il decreto coronavirus.

Decreto coronavirus: in caso di dubbio, cosa fare in auto

A prescindere dal decreto coronavirus, quali sono i sintomi a cui devo fare attenzione, anche quando guido l’auto? Febbre e sintomi simil-influenzali come tosse, mal di gola, respiro corto, dolore ai muscoli, stanchezza. Sono segnali di una possibile infezione da nuovo coronavirus. Se negli ultimi 14 giorni sei stato a stretto contatto con una persona infetta da Covid-19, e si hanno i sintomi da corona, allora tornare in auto a casa. Restare a casa e chiamare il medico di famiglia, il pediatra o la guardia medica. Se non si riesce a contattare il medico di famiglia, chiamare uno dei numeri di emergenza indicati sul sito del ministero della Salute. Mai andare direttamente al pronto soccorso o dal medico di famiglia, né in auto né in altro modo. Motivo: se accedi al pronto soccorso o vai in un ambulatorio senza prima averlo concordato con il medico potresti contagiare altre persone.

Proteggere i miei familiari in auto

Meglio andare da soli in auto. Comunque, se si trasportano familiari, seguire sempre i comportamenti di igiene personale (lavati regolarmente le mani con acqua e sapone o usa un gel a base alcolica) e mantieni pulito l’ambiente. Se pensi di essere infetto indossa una mascherina chirurgica, resta a distanza dai tuoi familiari e disinfetta spesso gli oggetti di uso comune. Comunque, restare a casa è l’unico modo per fermare l’epidemia di coronavirus. Evitare i contatti sociali e gli spostamenti se non strettamente necessari, per tutelare la salute di tutta la popolazione.

Tutela in macchina contro il Covid-19: come si trasmette

Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le  goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite la saliva, tossendo e starnutendo. Ma anche mediante contatti diretti personali. E con le mani: toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi. In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale. In auto, serve quindi massima pulizia.

Prevenire il contagio del corona nell’abitacolo

È  importante perciò che le persone ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso. E, dice il ministero della Salute, gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche. Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l’infezione. Dovresti lavarti le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi. Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool (concentrazione di alcool di almeno il 60%). Le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore, anche se è ancora in fase di studio. Ovunque, pure sulle superfici interne della vettura. L’utilizzo di semplici disinfettanti, anche in auto, è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).

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