in

Maserati GranTurismo: elogio della bellezza

La Maserati GranTurismo viene presentata nel 2007. Pininfarina voleva rimarcare la piacevolezza delle linee delle coupé del Tridente non tralasciando il comfort

Maserati GranTurismo - 1

Sebbene la Maserati GranTurismo viene presentata nel lontano 2007 al Salone dell’Auto di Ginevra risulterebbe moderna ancora oggi. Non è un caso che la sua produzione è terminata soltanto a novembre dello scorso anno. La GranTurismo, disegnata da Pininfarina, rappresenta un vero pezzo di storia dell’automobilismo moderno divenuto ben presto un successo commerciale per il marchio del Tridente.

Nobile ispirazione

Lo sviluppo estetico della Maserati GranTurismo deriva da un lavoro minuzioso Made in Pininfarina. L’ispirazione era di certo nobile; nel 1947 i fratelli Maserati avevano affiancato all’attività delle corse l’avvio della produzione di vetture turismo di gran classe. La prima Maserati destinata alla produzione in serie fu la coupé A6 1500 di cui proprio Pininfarina ne aveva curato lo stile. Dopo qualche anno questa vettura venne sostituita dalla A6G 2000. Successivamente Pininfarina introdusse anche una berlinetta, la A6 GCS del 1953 dotata di un muso ovale che ospitava la grande griglia. Proprio come la GranTurismo.

Lo spot della Maserati GranTurismo del 2007

Proprio la Maserati GranTurismo esplode di eleganza che velocemente si tramuta in dinamismo e sportività. L’eredità è forte, si guarda proprio a quella A6 GCS, alla sua grande griglia frontale, ma anche alla concept Birdcage 75th. Da quest’ultima derivano le linee muscolose che si innestano in volumi ricercati dotati di una totale assenza di spigoli vivi. Ci sono grandi passaruota che accolgono le grandi ruote ma anche fiancate fluide come fossero modellate da un vento buono. È dinamica la GranTurismo, grazie ad un cofano motore lunghissimo e agli sbalzi ridotti ma la fiancata ospita anche le tre prese d’aria cromate dietro ai passaruota, un elemento in puro stile Maserati.

Maserati GranTurismo - 5

La fiancata risulta pulita, interessata dal logo Maserati sul montante posteriore e da superfici vetrate ridotte. Uno stile praticamente inconfondibile. Il frontale appare imponente ma ben profilato, caratterizzato com’è dall’ampia bocca ovale con al centro il Tridente posto sui listelli verticali concavi. I fari si sviluppano orizzontalmente integrandosi all’interno degli ampi parafanghi anteriori. Guardando di fronte la GranTurismo, difficilmente si riuscirà a scorgere il tetto, le fiancate e il posteriore della vettura. Il posteriore è caratterizzato dai fanali triangolari caratterizzati da 96 LED. Ci sono però anche un ampio diffusore adornato dalla doppia coppia dei terminali di scarico cromati.

La Quattroporte sotto

In Pininfarina sfruttano il medesimo telaio della Quattroporte (anche questa realizzata da Pininfarina) per dare vita alla nuova GranTurismo. Ovviamente cambiano il passo e lo sbalzo posteriore, in entrambi i casi ridotti. L’impianto costruttivo è costituito da lamiere scatolate realizzate in acciaio ad altissima resistenza che integra, al posteriore, una struttura tubolare utile a fornire il supporto necessario a sospensioni e differenziale. Stesso discorso all’anteriore col ruolo stavolta di sostenere anche il motore, oltre alle sospensioni.

Maserati GranTurismo - 7

Ne deriva una distribuzione pressoché paritetica, sebbene al posteriore insista una prevalenza di carico frutto del 51% della distribuzione su questa zona della GranTurismo. L’impostazione deriva dalla nuova collocazione del motore posto ora alle spalle dell’asse anteriore. Ne deriva un comportamento sincero della vettura che risulta persino semplice da guidare. A beneficiarne è anche la trazione quando si accelera e la tenuta di strada, il tutto rende il comportamento della GranTurismo particolarmente equilibrato.

Interni confortevoli

Gli interni della Maserati GranTurismo presentano soluzioni di stile in abbinamento con la sportività che comunque caratterizza la vettura del Tridente. Il grosso tunnel centrale suddivide idealmente l’abitacolo in due parti. La plancia si sviluppa orizzontalmente sebbene la parte alta possiede un caratteristico elemento a V, introducendo un tratto distintivo del marchio già visto anche sul lungo cofano motore. La seduta di guida bassissima chiarisce l’intento da sportiva vera. L’esclusività degli interni poteva essere definita dal cliente che aveva a disposizione un gran numero di personalizzazioni in termini di materiali, colori e trattamenti vari.

Maserati GranTurismo - 4

Tutte le principali funzioni utili alla guida sono facilmente gestibili mentre le funzionalità multimediali si possono governare dai tasti sul volante e poi visualizzare sullo schermo da 7 pollici che integra il Maserati Multi Media System, posizionato al centro della plancia ma in posizione rialzata. Immancabile il Tridente sui poggiatesta. Per le cambiate si possono utilizzare anche le palette poste dietro al volante. L’abitacolo non è quello di una 2+2 ma quello di una quattro posti vera, capace di accogliere comodamente quattro adulti. Frutto della lunghezza pari a 488 centimetri, complice la larghezza di 185 centimetri. Anche la GranTurismo non rinuncia al classico quadrante dell’orologio analogico posto in alto al centro delle due bocchette di aerazione.

Maserati GranTurismo - 6

I sedili, che garantiscono alti valori di comfort, sono ben profilati per trattenere il corpo durante la guida sportiva. Le due poltrone posteriori risultano facilmente accessibili grazie al sistema easy entry che sposta in avanti elettricamente i sedili anteriori fornendo un accesso più agevole ai posti posteriori. Anche chi sta dietro ha a disposizione un bracciolo abbattibile e le bocchette della climatizzazione. Ci sono poi, anche dietro, due porta bicchieri e le luci di lettura. Una chiara volontà di fornire la necessaria attenzione anche a chi la GranTurismo se la gode stando seduto dietro. L’artigianalità degli interni è infine confermata dall’utilizzo della pelle Poltrona Frau.

Cuore V8

A muovere la Maserati GranTurismo ci pensa un V8 con bancate a 90° da 4,2 litri. La realizzazione del propulsore era affidata alla Ferrari, sfruttando un basamento in alluminio e silicio e prevedeva quattro valvole per cilindro, due assi a camme in testa per bancata e 405 cavalli di potenza. Tale scelta permette di garantire un’elevata potenza specifica e un rapido passaggio dai bassi agli alti regimi, dati tipici dei propulsori da competizione. Tuttavia in Maserati avevano rivolto grande attenzione al capitolo consumi e alla silenziosità generale.

Maserati GranTurismo - 8

La coppia massima è di 460 Nm a 4.750 giri al minuto. Si tratta comunque di un’unità particolarmente leggera con un peso complessivo di 180 chilogrammi. È dotato inoltre della corsa corta con alesaggio 92 mm e corsa 79,8 mm. Viene lubrificato da un sistema provvisto di carter umido con l’olio raccolto nella coppa fatto circolare da una pompa a bagno d’olio. Ne deriva una migliore gestione della rumorosità e una riduzione considerevole del numero di pompe utili.

Maserati GranTurismo - 3

L’acceleratore viene azionato elettronicamente con sistema Drive By Wire. Già a piccoli angoli di pressione sull’acceleratore si ha una risposta immediata del propulsore V8. Il sistema di scarico è realizzato in acciaio inox con catalizzatori metallici, elemento proveniente direttamente dalle competizioni. Sebbene la Maserati GranTurismo rispetti tutte le normative anti inquinamento, non scende a compromessi quando si parla di prestazioni complice anche una trazione posteriore che rende la vettura decisamente affascinante alla guida. La sonorità è straordinaria mentre la velocità massima è fissata in 285 km/h.

Trasmissione automatica

Al momento del debutto la Maserati GranTurismo viene fornita di serie col cambio automatico a sei rapporti ZF 6HP26 con convertitore di coppia. C’è da dire che l’interessante trasmissione idraulica permette al V8 di esprimersi al meglio già ai bassi e medi regimi con cambi di marcia fulminei. Il cambio era dotato anche di un controllo auto adattivo che adeguava la tipologia di cambiata in base allo stile di guida. Si possono scegliere quattro diverse modalità di utilizzo: Auto Normal, Auto Sport, Bassa Aderenza-Auto Ice e Manuale. La GranTurismo scatta da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi con l’80-120 km/h che richiedere appena 3,7 secondi.

Maserati GranTurismo - 2

Lo schema sospensivo prevede invece sospensioni a triangoli sovrapposti, sia davanti che dietro, con portamozzi e bracci realizzati in alluminio forgiato. Le sospensioni permettono di mitigare l’affondamento in frenata e il sollevamento dell’anteriore in accelerazione. Gli ammortizzatori sono invece realizzati in acciaio e permettono una taratura fissa con smorzamento predefinito. Dal punto di vista dell’impianto frenante ci sono quattro dischi autoventilati con pinze a quattro pistoncini.

Dal punto di vista della sicurezza, il Maserati Stability Programme introduce il controllo di stabilità, quello della trazione, l’ABS e il ripartitore di frenata. Il conducente può scegliere: selezionando il tasto sport il sistema risulta meno preponderante in modo da favorire una guida più dinamica e sportiva. Un dato che certifica il successo della Maserati GranTurismo di Pininfarina è quello relativo agli esemplari venduti: quasi 29mila.