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Fiat: nel 2022 ci saranno due modelli di segmento B

In futuro anche nuove segmento C ed un modello inedito di segmento D

Con il 2020 inizierà una nuova era per il marchio Fiat. Il debutto delle nuove Panda e 500 Hybrid, avvenuto lo scorso gennaio, è solo il primo (piccolo) passo di un programma di crescita decisamente più articolato ed ambizioso che nel corso del prossimo futuro andrà a trasformare radicalmente il marchio italiano che negli ultimi anni ha registrato non poche difficoltà nonostante gli ottimi dati di vendita della Panda, un modello che garantisce margini di guadagno risicati.

A marzo debutterà la Fiat 500 Elettrica, la nuova city car a zero emissioni che verrà prodotta a Mirafiori, e nella seconda metà del 2020 toccherà ad un secondo modello inedito di cui al momento non si conoscono ancora i dettagli. Sempre nel corso dei prossimi mesi, Fiat registrerà il debutto della Tipo restyling e delle nuove motorizzazioni mild hybrid che arriveranno, oltre che sulla Tipo, anche su 500X e 500L.

Dal 2021 in poi, il brand torinese registrerà diverse novità che andranno a rivoluzionare completamente la gamma. Olivier Francois, numero uno del marchio Fiat, ha confermato, infatti, che è in programma il ritorno nel segmento B con ben due nuovi modelli. 

Due segmento B per Fiat entro il 2022

Il capo del marchio Fiat ha confermato che l’obiettivo è quello di rientrare in grande stile nel segmento B, completamente abbandonato dopo la fine della produzione della Fiat Punto e la riduzione delle vendite della 500L che, in quanto piccola monovolume, inizia ad essere un modello un po’ anacronistico e praticamente assente al di fuori del mercato italiano.

Il primo modello di segmento B in arrivo per Fiat è stato definito da Francois come “la Panda del futuro”. Si tratterà di una city car di segmento B (non di segmento A, quindi più grande dell’attuale Panda) dal design minimalista e ricercato. Non sarà un modello low cost, una tipologia di vetture che non interesserà più a Fiat. Da notare che Francois ha anche sottolineato che la Panda diventerà una famiglia di modelli ispirati alla Centoventi. 

Fiat Centoventi Concept CES 2020

Maggiori dettagli su quella che è stata definita la Panda del futuro potrebbero arrivare nel corso dell’evento speciale in programma la prossima settimana per celebrare i 40 anni della Panda. Durante la manifestazione, che prevederà la partecipazione del responsabile dell’area EMEA di FCA Gorlier, potrebbero essere rivelati i primi dettagli sul futuro della Panda che, molto probabilmente, continuerà ad essere legata allo stabilimento di Pomigliano d’Arco.

Il secondo modello di segmento B sarà, invece, un modello “più lungo e più orientato alle famiglie”. Al momento, non ci sono ulteriori informazioni in merito al progetto la cui identità potrebbe coincidere con la 500 Giardiniera anche se il numero uno dei marchio Fiat ha scelto di non rivelare alcun dettaglio sull’identità del secondo modello del brand per il segmento B.

Solo la 500 per il segmento A

Il probabile passaggio dal segmento A al segmento B della Fiat Panda comporterà una riduzione della gamma ultra-compatta di Fiat. Il marchio italiano potrà contare esclusivamente sulla Fiat 500 in questo segmento di mercato confermando la volontà di abbandonare il settore delle auto ultra-compatte ed ultra-economiche caratterizzate da margini ridottissimi.

La gamma 500 sarà composta dalla nuova Fiat 500 Elettrica, che debutterà al Salone di Ginevra e arriverà poi in concessionaria nel corso della seconda metà del 2020, e dalla Fiat 500 Serie 8, una via di mezzo tra un restyling ed una nuova generazione della 500 (al momento non ci sono informazioni precise in merito) che continuerà a puntare sulle soluzioni mild hybrid. Il debutto della nuova versione della 500 dovrebbe essere fissato per il 2021.

6 modelli in gamma, in futuro ci sarà anche una segmento D

Ricordiamo che Francois ha confermato che “a medio termine” la gamma del marchio Fiat comprenderà un totale di 6 modelli, tutti rinnovati ed aggiornati. Sarà necessario attendere ancora qualche mese per avere un’idea più precisa sui programmi del marchio italiano e sull’evoluzione futura dell’offerta di veicoli.

Per il futuro, inoltre, il brand italiano prevede di rafforzare la sua posizione nel segmento C, proponendo nuovi progetti (ispirati alla Centoventi probabilmente) che andranno a prendere il posto della Tipo, e rientrare nel segmento D “compatto” con un nuovo veicolo tra 4.50 e 4.60 metri di lunghezza.

Le informazioni rivelate dal numero uno di Fiat riguardano quasi esclusivamente l’area EMEA. Alcuni nuovi modelli (di sicuro la 500 Elettrica) verranno esportati anche in altri continenti, come il Nord America ed altri mercati asiatici. Fiat continuerà, invece, a seguire una filosofia completamente diversa per quanto riguarda il Sud America, mercato in cui il brand avrà una gamma diversa continuando a puntare su progetti vincenti come la Argo e il pick-up Toro.