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Volkswagen Tiguan R, debutto vicino: praticamente una pesante Golf R rialzata

Volkswagen Tiguan R avvistata al Nürburgring: 333 CV, scarico Akrapovič e assetto ribassato. Debutto forse in autunno.
Volkswagen Tiguan R

Il Nürburgring ha appena visto passare una Golf R con i tacchi alti. Si chiama Volkswagen Tiguan R, è stata pizzicata più volte nel corso dell’anno e sarà il vertice della gamma della terza generazione, che quest’anno compie due anni.

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Niente di nuovo sotto il cofano, e non è una critica. Il motore è il quattro cilindri turbo da 2,0 litri della Golf R, 333 CV e 400 Nm di coppia, con cambio DSG a sette rapporti e trazione integrale R-Performance 4Motion con torque vectoring. Lo scatto da 0 a 100 richiede circa quattro secondi, la velocità massima è limitata a 250 km/h, che salgono a 270 con il Performance Pack. Il peso extra, però, farà pagare qualche decimo.

Volkswagen Tiguan R

Fuori, la cura dimagrante dell’understatement. Il paraurti anteriore è tutto nuovo, con prese d’aria ridisegnate, griglia inferiore diversa e un diffusore molto più massiccio. Fari, striscia luminosa e logo restano al loro posto, così come cofano e parafanghi. Le minigonne sono ora in tinta con la carrozzeria, mentre le protezioni nere sui passaruota restano. Specchietti, portiere, finestrini e barre sul tetto non cambiano. Dietro identici i fanali, il portellone, lo spoiler e persino la scritta Tiguan sotto la targa.

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Volkswagen Tiguan R

Le novità vere stanno più in basso. Quattro terminali di scarico, a quanto pare firmati Akrapovič, e cerchi specifici. L’assetto è rivisto e abbassa la vettura di qualche millimetro, per curvare più veloce di una Tiguan normale e rendere la marcia un po’ più nervosa. Freni potenziati per tenere a bada la cavalleria. Nell’abitacolo ci si aspettano sedili avvolgenti, un nuovo volante, una leva del cambio diversa e materiali di qualità più alta.

La presentazione ufficiale non ha una data. Le voci parlano di un debutto imminente, forse in autunno, con i primi esemplari nelle concessionarie estere entro fine anno o all’inizio del 2027.