Volkswagen, 1,5 miliardi di euro per non aver rispettato i target UE

Volkswagen perde soldi vendendo elettrico e rischia di perderne altri pagando le multe UE: fino a 1,5 miliardi nel triennio 2025–2027.
id. buzz volkswagen

Il Gruppo Volkswagen ha trovato il modo di perdere soldi due volte. La prima vendendo auto elettriche con margini inferiori rispetto ai modelli termici. La seconda pagando le multe all’Unione Europea per non averle vendute abbastanza. Un equilibrismo contabile che Arno Antlitz, CFO e COO del Gruppo, ha sintetizzato amaramente: bisogna trovare un compromesso tra i soldi persi a causa delle sanzioni sulle emissioni e quelli persi a causa dei margini ridotti dei veicoli elettrici rispetto alle auto a combustione.

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arno antlitz volkswagen

Le cifre le ha messe sul tavolo lui stesso, durante la call sui risultati del primo trimestre. Il rischio concreto è di arrivare a pagare fino a 1,5 miliardi di euro per il superamento dei target emissivi nel triennio 2025–2027. Una forchetta tra i 300 e i 500 milioni l’anno, destinata ad accumularsi anche con l’arrivo della Volkswagen ID. Polo nel corso di quest’anno e di un modello elettrico più piccolo ed economico previsto per il 2027. Nemmeno questi rinforzi, secondo le proiezioni interne, saranno sufficienti a centrare gli obiettivi UE.

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Il paradosso è servito. I dati ACEA del primo trimestre certificano che in Europa un’auto nuova su cinque venduta è elettrica, con una quota del 20,6% sulle immatricolazioni. Il gruppo tedesco ha registrato una crescita della domanda elettrica dell’11,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, con 176.400 unità consegnate in Europa.

In Europa occidentale, circa un quinto delle auto vendute dal gruppo è già privo di motore a combustione. Non basta. Volkswagen ammette di dover spingere le vendite di elettrico oltre quello che il mercato chiede spontaneamente, pur sapendo che ogni unità in più venduta erode ulteriormente i margini.

fabbrica volkswagen

Il punto di svolta, secondo il gruppo, arriverà con la piattaforma SSP, attesa verso fine decennio. Solo allora i veicoli elettrici potrebbero raggiungere la redditività di quelli termici. Nel frattempo, la versione crossover della ID. Polo è stimata intorno al 70-80% del margine del T-Cross, il che nel linguaggio finanziario significa che il gap esiste ancora, è misurabile, e Volkswagen lo sta pagando, insieme ai suoi clienti.