Volkswagen vende la sua fabbrica a un’azienda di missili israeliana

Lo stabilimento Volkswagen di Osnabrück, casa della T-Roc Cabriolet e di una storia lunga 150 anni, sarebbe in procinto di passare a Rafael.
Volkswagen di Osnabrück

Volkswagen sta per cedere uno dei suoi stabilimenti storici a chi costruisce sistemi missilistici. La notizia, anticipata da Reuters citando fonti anonime, non è ancora ufficiale ma ha già la sostanza di un fatto. Rafael Advanced Defence Systems, l’azienda israeliana produttrice dell’Iron Dome, avrebbe firmato una lettera d’intenti per l’acquisizione dello stabilimento Volkswagen di Osnabrück.

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Volkswagen di Osnabrück

Né Rafael né Volkswagen hanno confermato o smentito. Ma durante la conferenza sugli utili del 30 aprile, l’amministratore delegato Oliver Blume ha ammesso che le trattative con aziende del settore difesa sono in fase avanzata. Una non-smentita che vale più di molte conferme.

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Il prezzo dell’operazione non è noto. Quello che è noto, grazie a un precedente articolo del Financial Times, è cosa Rafael intende farci: lanciatori, generatori di elettricità, autocarri pesanti per il trasporto di missili destinati all’Iron Dome. I missili veri e propri no, quelli richiedono impianti specializzati che verranno realizzati altrove in Germania. Osnabrück diventerà, nella migliore delle ipotesi, la logistica pesante di uno scudo antimissile.

Rafael non è un’azienda qualunque. Fondata nel 1948 come laboratorio militare israeliano, trasformata nei primi anni Duemila in società statale a scopo di lucro, oggi è uno dei principali produttori di sistemi di difesa al mondo. L’Iron Dome, sviluppato insieme a Israel Aerospace Industries, è il sistema che intercetta missili a corto raggio lanciati fino a 70 chilometri di distanza ed è dispiegato in tutto Israele.

Diversi paesi europei, impegnati in un riarmo accelerato dopo l’invasione russa dell’Ucraina, starebbero già valutando l’acquisto. E il governo tedesco guarda all’operazione con favore, nell’ottica di rafforzare la propria base manifatturiera attraverso investimenti esteri.

Volkswagen di Osnabrück
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Lo stabilimento di Osnabrück ha una storia che pesa. Aperto nel 1874 per la produzione di carri, rilevato da Karmann nel 1901, ha costruito automobili per Mercedes, Nissan, Renault, BMW e Volkswagen. Quando Karmann fallì nel 2010, Volkswagen ne raccolse l’eredità. Da allora, Osnabrück ha prodotto la Golf Cabriolet, la Porsche Boxster e Cayman, la Skoda Karoq, il veicolo autonomo MOIA, la straordinaria XL1 e le fasi finali dell’Arteon Shooting Brake.

Oggi la sola T-Roc Cabriolet tiene in piedi una linea che si fermerà nel 2027. Dopo, ci sarà spazio per (radicalmente) altro.