Il 2025 ha confermato quanto il mercato europeo delle auto elettriche sia ormai entrato in una fase di maturità, con equilibri che cambiano ma con alcune certezze che resistono nel tempo. Tra queste c’è senza dubbio Tesla, che anche nell’ultimo anno è riuscita a mantenere il primato nonostante una concorrenza sempre più agguerrita e un contesto generale meno favorevole rispetto al recente passato.
Nel corso del mese di dicembre le immatricolazioni hanno restituito una fotografia interessante del mercato. I modelli più compatti continuano a ritagliarsi uno spazio importante, come dimostra il buon risultato della BYD Dolphin Surf, mentre costruttori europei come Skoda e Volkswagen continuano a presidiare le posizioni centrali della classifica con una gamma ormai ben rodata. La Enyaq, la ID.3, la ID.4 e la più recente ID.7 si sono mosse tutte su volumi simili, segno che il pubblico apprezza la varietà di carrozzerie e dimensioni offerte dal gruppo tedesco.

Nel segmento premium si è distinta la BMW iX1, che ha mantenuto numeri solidi grazie a un posizionamento equilibrato tra prezzo, qualità e immagine. Poco fuori dal podio mensile si è invece fermata la Tesla Model 3, che ha comunque mostrato segnali di ripresa dopo un periodo più complesso. A sorprendere in positivo è stata la Renault 5 elettrica, capace di attirare l’attenzione del pubblico europeo e di ritagliarsi rapidamente uno spazio rilevante nel mercato.
Davanti a tutti, nel mese di dicembre, si è imposta la Skoda Elroq, ma il vero dominio è stato quello della Tesla Model Y, che ha chiuso l’anno come l’auto elettrica più venduta in assoluto nel Vecchio Continente. Un risultato che non lascia spazio a interpretazioni, anche se i volumi sono risultati inferiori rispetto all’anno precedente.
Allargando lo sguardo all’intero 2025, si può notare che i modelli elettrici più apprezzati appartengono quasi tutti al segmento dei SUV compatti o medi, segno che il mercato europeo continua a premiare versatilità e abitabilità. Skoda, Volkswagen e Tesla restano i marchi più presenti nelle posizioni di vertice, mentre Renault si conferma in crescita grazie a una proposta finalmente più centrata sulle esigenze reali degli automobilisti.

La Model Y chiude l’anno con oltre 150.000 unità vendute, un dato inferiore rispetto al 2024 ma comunque sufficiente per mantenere la leadership. Il calo è evidente, ma va letto nel contesto di un mercato che si sta riequilibrando e di una concorrenza che oggi offre alternative credibili sotto ogni punto di vista.
Il dato più interessante resta forse proprio questo. Tesla continua a dominare, ma non è più sola. Il panorama europeo delle elettriche è diventato più maturo, più competitivo e meno dipendente da un singolo costruttore. Il 2026 dirà se questo equilibrio resterà tale o se qualcuno riuscirà davvero a scalzare la regina del mercato.
