Addio A8: il transatlantico Audi chiude gli ordini sottovoce

Audi A8 non si ordina più in Germania: la berlina di punta di Ingolstadt è vicina alla fine della produzione. Un successore? Forse.
Audi A8 Audi A8

Il mercato delle berline di lusso sta andando a pezzi, non è esattamente una novità recente. Mercedes ha presentato una Classe S rinnovata come se stesse già avvertendo il vuoto lasciato dalla concorrenza. BMW si prepara al restyling della Serie 7. Intano, Audi sta guardando tutto questo dall’angolo, con l’A8 che non si può più ordinare in Germania (pensate un po’) già da un paio di settimane.

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La lussuosa “chiatta” di Ingolstadt è sparita dal configuratore tedesco senza troppi annunci. Gli ordini sono chiusi, i clienti hanno configurato gli ultimi esemplari della A8 e il portavoce Marcel Bestle, alla domanda sulla disponibilità globale, ha risposto che “dipenderà dai livelli di inventario e da altri fattori”.

Audi A8 2025
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La generazione D5 era sul mercato dal 2017. Il restyling del 2021 non ha convinto nessuno ad abbandonare la Serie 7 o la Classe S, e nemmeno la versione allungata per la Cina, ribattezzata pomposamente “Horch” per sfidare la Maybach, ha spostato un solo ago. Così, Audi sta cercando una piattaforma per un “possibile successore”.

C’è però un filo di ottimismo a cui aggrapparsi. La Premium Platform Combustion, già destinata alla prossima generazione di Q7 e alla prima Q9, potrebbe tecnicamente ospitare anche una berlina di grandi dimensioni. Audi aveva scommesso sulla transizione elettrica totale entro il 2032, ma l’adozione degli elettrici più lenta del previsto ha rimescolato le carte. Un’A8 con motore a combustione interna potrebbe quindi non essere fantascienza.

Il problema, però, è strutturale e non riguarda solo Audi. La berlina di lusso tradizionale, quella nata con la D2 nel 1994, quella che profumava di potere e cuoio Nappa, sta cedendo terreno ai SUV da un lato e, in Asia, ai minivan di lusso dall’altro.

Audi A8 2025
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Investire miliardi in una formula che il mercato ha deciso di non voler più è una scommessa che anche i brand più orgogliosi faticano a giustificare ai propri azionisti. L’A8 è forse un’auto in pensione anticipata, oltre che il simbolo di un’intera categoria in estinzione.