La metamorfosi della Tesla Model Y in Italia continua a colpi di chilometri e software. L’ultima mossa di Elon Musk per conquistare le famiglie italiane è l’introduzione della Standard Long Range a trazione posteriore (appunto, RWD), una versione pensata per chi vuole viaggiare tanto senza dover necessariamente pagare, per così dire, il “pedaggio” della trazione integrale. Solo e sempre una metafora, perché i pedaggi, quelli veri, restano sempre purtroppo.
Il pezzo forte della Model Y Standard (la low cost) Long Range è, appunto, l’autonomia estesa, che tocca i 657 km WLTP. E visti i test indipendenti, sono proprio veri. Un valore raggiunto grazie a un consumo medio di appena 12,7 kWh/100 km, che rende questo SUV un vero punto di riferimento per efficienza.

Con un prezzo di 46.990 euro, questa Model Y si piazza strategicamente nel cuore del segmento dei SUV medi elettrici, posizionandosi tra la versione d’accesso da 39.990 euro e la cattivissima Performance da 61.990 euro.
Per quanto riguarda i “pit stop”, la ricarica rapida fino a 175 kW permette di recuperare 260 km in soli 15 minuti. Praticamente, tra il tempo di parcheggiare e consultare il pianificatore di viaggio integrato, l’auto è già pronta a ripartire. Il tutto è supportato dall’ecosistema di oltre 20.000 Supercharger in Europa, che riduce drasticamente lo stress da ricerca della colonnina.

All’interno, l’impostazione della Model Y è la solita, quella conosciuta ormai praticamente da tutti, minimalista e iper-tecnologica. Di serie troviamo l’immancabile Autopilot, la modalità Sentinella per i più paranoici, la modalità Cane e la gestione remota del clima via app. Grazie agli aggiornamenti Over-the-Air, la vettura continua a evolversi senza che dobbiate mai vedere la faccia di un meccanico in officina.
Prodotta nella Gigafactory di Berlino-Brandeburgo, la Model Y Standard Long Range RWD vedrà le prime consegne a partire già da questo mese, gennaio 2026.
